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L’Entella ci prova ma non è fortunata: col Venezia finisce a reti bianche risultati fotogallery

Un altro passo avanti sul piano del gioco per i biancocelesti

Chiavari. Un bicchiere sicuramente mezzo pieno, come lo ha definito Aglietti, questo pareggio tra Entella e Venezia. Ad alimentare l’ottimismo più che i due punti svaniti è stata la prestazione dei biancocelesti e ancor di più l’atteggiamento da squadra con la medesima “cazzimma” rilevata ad Avellino distribuita equamente tra tutti gli interpreti schierati dall’allenatore. Non è un dettaglio da niente il cambio di mentalità da parte dei chiavaresi, in campo anche ieri si è vista una squadra che ha ritrovato fiducia nei propri mezzi e che è riuscita per la seconda volta consecutiva a non subire gol in avvio, come spesso era accaduto, né per tutta la partita.

Il bicchiere è mezzo pieno anche perché va tenuto conto del valore dell’avversario di fronte. La squadra meno battuta del torneo che Pippo Inzaghi ha saputo costruire partendo proprio dalle fondamenta di una difesa solida e con un modulo difficile da scardinare, vista anche la facilità con la quale i lagunari si trovano in campo. Anche quello di Avellino è un punto ulteriormente rivalutato dalla prestazione di venerdì degli irpini che hanno retto alla pari con il Frosinone. Insomma, piccoli segnali di crescita che soddisfano l’allenatore toscano e lasciano intravedere in maniera positiva il futuro cammino in un campionato che rimane molto equilibrato e molto corto nella classifica.

Aglietti conferma l’undici di Avellino con l’unica variante di Eramo al posto di Palermo, ammaccato in allenamento e non al meglio. Si rivede anche Luppi che pero parte dalla panchina. L’approccio è vivace, con Nizzetto che dopo due minuti scende sulla sinistra e crossa un bel pallone sul quale La Mantia arriva assieme a Modolo che lo disturba quel tanto da impedirgli una conclusione potente. Poco dopo lo stesso Nizzetto ci prova da fuori a dimostrazione della voglia di sbloccarla prima possibile.

Il Venezia mostra tutta la sua organizzazione e la sua concretezza con un gran filtro nell’affollato centrocampo e meccanismi ben oliati in difesa. Dopo soli dieci minuti il Comunale grida al gol: ancora Nizzetto per La Mantia che fa da sponda nel cuore dell’area dove Crimi in acrobazia non trova il pallone e De Luca, dietro di lui, gira a botta sicura trovando una gran risposta di Audero. Il pubblico strozza l’urlo ma l’Entella c’è. Continuano a premere i ragazzi di mister Aglietti, forse con troppa frenesia ma arrivano a concludere ancora un paio di volte con Troiano e una volta con De Luca, fermato ancora da Audero.

La prima occasione del Venezia arriva al 25° con Zampano, apprezzato ex di turno, che si trova a centro area ma devia di poco sopra la traversa. L’Entella mostra personalità nella gestione della partita attaccando senza rischiare nulla e ogni tanto qualche giocata che strappa applausi, in particolare un paio di Crimi da far spellare le mani a conferma del grande valore tecnico di questa rosa. Ci prova ancora una volta in contropiede la squadra condotta da Inzaghi ma Iacobucci esce con i guanti puliti dai primi quarantacinque minuti di partita.

Nella ripresa Aglietti ricorda ai suoi che servono pazienza e ordine in campo. Il Venezia punge in un contropiede nato da una scivolata di Crimi ma Falzerano da buona posizione spara altissimo sulla traversa. Entra Luppi per De Luca e poco dopo il Comunale strozza di nuovo l’urlo quando La Mantia gira benissimo di testa un cross del solito Nizzetto ma Audero compie il secondo miracolo di giornata togliendo la palla dalla rete.

Entra Diaw per La Mantia e subito il rapido attaccante di casa si lancia verso Audero seminando avversari, sul suo diagonale il portiere non trattiene e sul secondo palo il tap in per Luppi pare facile ma arriva Andelkovic a toglierlo ancora dalla linea di porta. Sembra stregata per l’Entella che ha carattere e determinazione per provarci fino al 94°, quando Troiano devia di testa l’ennesimo corner di Nizzetto mettendo ancora di poco a lato.

Si spegne la partita e la squadra riceve il giusto applauso del Comunale. La crescita è sotto gli occhi di tutti, soprattutto di Aglietti dalle cui parole traspare l’entusiasmo il piacere di allenare questi giocatori, consapevole fin dal primo giorno del valore che questa rosa può esprimere.

Ovviamente la classifica, anche se corta, impone al più presto uno strappo verso l’alto: sarà necessario di trovare quanto prima quei 3 punti che possano rappresentare un’ulteriore iniezione di fiducia nel gruppo.

Sabato 25 novembre si torna in trasferta, a Vercelli, campo sempre insidioso e contro un’altra squadra difficile da affrontare ma, come detto, se questa costante crescita tecnica e morale del gruppo continuerà, c’è davvero di che essere ottimisti.

Il tabellino:
Virtus Entella – Venezia 0-0 (p.t. 0-0)
Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Brivio, Pellizzer, Benedetti, Belli; Crimi, Troiano, Eramo (s.t. 42° Ardizzone); Nizzetto; De Luca (s.t. 17° Luppi), La Mantia (s.t. 29° Diaw). A disposizione: Paroni, Massolo, De Santis, Cleur, Di Paola, Alluci, Mota Carvalho, Currarino, Baraye. All. Alfredo Aglietti.
Venezia (3-5-2) Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Zampano, Falzerano, Bentivoglio, Suciu, Garofalo (p.t. 42° Del Grosso); Moreo (s.t. 24° Zigoni), Marsura (s.t. 35° Geijo). A disposizione: Vicario, Gori, Bruscagin, Stulac, Soligo, Mlakar, Fabris, Cernuto, Signori. All. Filippo Inzaghi.
Arbitro: Lorenzo Illuzzi (Molfetta). Assistenti: Giovanni Baccini (Conegliano Veneto) e Luigi Rossi (Rovigo). Quarto uomo: Matteo Gualtieri (Asti).
Ammonizioni: s.t. 45° Domizzi (V).
Recupero: 1′, 4′.