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Prima categoria girone c

Isolese e Caperanese non si fanno male, il Bogliasco non sbaglia e si avvicinarisultati

Nella partita di cartello della nona giornata le due prime impattano 1-1. Ne approfitta il Bogliasco che vince e si avvicina alla vetta

Varie Sport 2015-2016

Nè vinti, nè vincitori. Così finisce il big match fra Isolese e Caperanese, le due prime della classe del campionato di Prima Categoria, girone C che continuano a procedere a braccetto in vetta alla classifica, anche se il pareggio permette alle inseguitrici di avvicinarsi.

Nella gara giocata al Comunale i biancoverdi passano in vantaggio al 20° grazie al tiro di Leto che dal limite dell’area calcia basso. La palla passa attraverso una selva di gambe e si infila alle spalle di Perazzo. Il pareggio arriverà nel secondo tempo con una punizione di Assalino che al 65° impatta il parziale. Alla fine il risultato finale rispecchia quanto visto in campo ed entrambe le società non possono recriminare praticamente su nulla.

Se le prime si rallentano a vicenda, dietro non si sta a guardare e sono molte le compagini che hanno approfittato del reciproco stop delle due di testa. Il Bogliasco rispetta i pronostici e batte 2-1 il Ravecca in una partita, però non semplice. Sono gli ospiti infatti a passare in vantaggio al 10° con Ventura. Il pareggio arriva alla mezzora con Veroni, poi nel secondo tempo Capitelli trova l’occasione giusta e firma il gol partita che vale ai biancorossi il terzo posto.

Vince anche il San Gottardo che travolge uno Sciarborasca in una fase di grande difficoltà. Sei reti  subite e quinta sconfitta per i gialloblù che vengono risucchiati in zona playout. Primo tempo che, contrariamente al tabellino finale, era stato molto equilibrato. Ai gol di Aiello e Biggi avevano risposto Barone ed Angella con le squadre al riposo sul 2-2. Poi nel secondo tempo il crollo dello Sciarborasca. Mazzolla riporta avanti al 48° i biancorossi, poi Favali al 77° mette al sicuro il risultato. Nel finale di gara arriveranno ancora le reti di Romei e Prestanizzi che permettono al San Gottardo di dilagare.

Chi invece sta bene è la Sampierdarenese che dopo un avvio di stagione difficoltoso, ha rialzato la testa e viaggia su ritmi alti.  Contro la Vecchiaudace Campomorone si giocava un altro scontro diretto per un posto nei playoff. Succede tutto nella ripresa con il primo squillo che è di Carrubba su calcio di rigore al 50° per l’1-0 dei lupi. Il pareggio non tarda ad arrivare grazie al gran tiro di Flori dal limite dell’area. Al 71° Draghici ribalta il risultato, per i valligiani che vedono la vittoria, ma la gara vive un finale al cardiopalmo. In pieno recupero arriva un uno-due che manda al tappeto i campomoronesi. Al 92° Giuri devia in modo vincente una punizione di Rizqaoui. Tre minuti dopo ancora Carrubba trova il gol di testa ed è delirio per la squadra di casa.

Una rete di De Vincenzo dopo 15 minuti dall’inizio della ripresa permette al Via dell’Acciaio di battere la Calvarese ed agganciare proprio i biancorossi a quota 13 punti in classifica. Con una partita da recuperare i blaugrana possono pensare di dare una svolta al proprio campionato, ma contro la Stella Sestrese non sarà certamente facile, soprattutto visto che i verdiblù non perdono in casa dalla seconda giornata di campionato.

Per la verità l’ultima uscita, conclusasi con un pareggio a Varazze, non ha convinto molto, per quanto i varazzini siano una squadra che stia dando segnali di crescita. La rete di Gagliardi al 46° fa sperare i tifosi di casa, dopo un primo tempo in cui quasi tutte le occasioni salienti erano state create dagli ospiti. I sestresi reagiscono con veemenza, e al 59° impattano il parziale con Stornello che risolve una mischia in area. I verdiblù cercano il gol partita, ma alla fine il Varazze riesce e tenere botta e la gara termina con l’1-1.

Deve fare un grande mea culpa il Voltri 87 che viene sconfitto in casa dal Cà de Rissi, al quale basta giocare un tempo solo per avere la meglio dei biancoblù. Al 51° infatti Rizza firma il 2-0 per i voltresi, che nel primo tempo erano passati in vantaggio con Rittore.  Poi gli ospiti si svegliano, Taravella accorcia al 53° e Keita pareggia venti minuti dopo.  All’87° poi ci si mette anche la sfortuna con la deviazione di Ferrari nella propria porta che beffa il proprio portiere e decide la gara.

Vittoria fondamentale anche del Prato che espugna il campo del Begato nello scontro diretto delle retrovie. Primo tempo equilibrato e lento con le prime occasioni intorno alla mezzora con D’Inverno, di gran lunga il più pericoloso dei suoi. Nella ripresa il Prato resta sempre sulla difensiva, salvo sbloccare il risultato a dieci minuti dalla fine con un gran tiro di Zamana. Poi i rossoneri tornano a difendersi con ordine e portano a casa tre punti davvero pesanti.