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Formazione e occupazione, ragazzi e imprenditori a confronto a Genova

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Genova. “PMI Day… e poi?” si sono chiesti questa mattina, nella sede di Confindustria Genova, gli studenti e le imprese che hanno aderito all’ottava edizione del PMI Day, promossa dalla Piccola Industria nazionale il 17 novembre scorso, quando oltre 600 ragazzi di licei e istituti tecnici e professionali genovesi hanno visitato aziende associate che operano nel settore dell’alta tecnologia, della metalmeccanica, dell’impiantistica, dell’alimentare, della sanità, della comunicazione.

Quali opportunità di formazionee quali prospettive di futura occupazione offre la nostra città? Andrea Carioti, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Genova, con il vice presidente Alessandro Brenna, con il presidente dei Giovani Imprenditori Enrico Botte, con il Delegato alla Piccola Industria della Sezione Terziario, Corrado Alia, e con Benedetto Maffezzini, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale, hanno animato il dibattito in sala tra studenti e imprenditori, prendendo spunto anche dai video girati dai ragazzi durante la loro visita in azienda.
“Non pretendiamo che i giovani, alla loro prima esperienza lavorativa, posseggano già tutte le competenze necessarie – rassicura Andrea Carioti -, ma è importante che siano educati, rispettosi, responsabili e, soprattutto, curiosi e ambiziosi”.

Presente all’incontro anche l’assessore alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e culturali della Regione Liguria, Ilaria Cavo. “Non basta certo un giorno per far capire ai ragazzi come si lavora in azienda – ha commentato l’assessore -. È necessario che mondo della formazione e imprese mantengano un dialogo costante al fine di promuovere azioni sinergiche, da sostenere anche attraverso bandi adeguati e coerenti. Il PMI Day, così come l’incontro odierno, costituisce un’importante occasione di apertura e di confronto, al cui successo concorrono sia la disponibilità delle aziende di “aprire le proprie porte” e dall’altro l’entusiasmo dei ragazzi”.
Al termine del dibattito, Giacomo Franceschini, del Centro Studi di Confindustria Genova, ha illustrato i risultati dell’indagine sulla richiesta e reperibilità delle figure professionali a Genova condotta su iniziativa delle Agenzie per il Lavoro aderenti all’Associazione. “Il 20,8% delle richieste delle aziende ha riguardato profili tecnici in campo scientifico, ingegneristico e della produzione – ha precisato Franceschini -, seguiti dalle professioni qualificate nelle attività ricettive e nella ristorazione”.

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