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Coppa Italia: Sampdoria, poker al Pescara, prossimo avversario la Fiorentina fotogallery

Genova. Tutto facile per la Sampdoria soprattutto nel primo tempo: in otto minuti liquida la pratica Pescara, perfezionando il risultato nel corso della partita. Finisce 4-1, un risultato che vale il passaggio del turno di Coppa Italia. Prossimo avversario la Fiorentina il 13 dicembre.

Due gol nei primi 8 minuti

I giocatori che hanno avuto meno spazio in questo inizio di campionato avevano maggiori motivazioni per mettersi in mostra: dentro anche Murru, Verre e Capezzi. Contro un Pescara molto distratto nei primi minuti la Samp affonda che è un piacere. Si parte con la rete di Kownacki al secondo minuto su assist di Verre e l’errore di Caprari un minuto dopo. La squadra di Zeman sbaglia completamente il movimento difensivo ancora al 9′, lasciando tutto solo Ramirez al centro dell’area, che insacca di testa un cross di Kownacki: 2-0.

La Sampdoria può permettersi di spingere meno sull’acceleratore e il Pescara che gioca come avrebbe dovuto giocare sullo 0-0. Giampaolo comunque non resta tranquillo in panchina, anzi, continua a riprendere e motivare i suoi uomini.

Il terzo gol arriva al 31‘, con una giocata straordinaria nello stretto di Ramirez e Caprari, che si scambiano il pallone rapidamente: l’attaccante romano si porta la palla sul sinistro e trafigge Pigliacelli.

Il Pescara riesce impensierire i blucerchiati al 36′, quando Puggioni è costretto a smanacciare su un tiro di Carraro (con grande sportività indica il tocco, che la terna arbitrale non aveva visto), ma l’occasione più ghiotta arriva al 42’ con una girata di Ganz su cui Puggioni si fa trovare pronto alla deviazione.

Qualche sbavatura nella ripresa

Nella ripresa spazio per Alvarez al posto di Ramirez e rete un po’ a sorpresa per il Pescara, con Benali, servito direttamente da Pigliacelli in uscita: Sala si fa trovare impreparato e il tiro prende una traiettoria beffarda grazie alla deviazione di Silvestre. Il Pescara sembra ritrovarsi e ci prova con Ganz in rovesciata (59′) e un tiro di Elizalde che non esce di molto (65′).

Ancora un errore del Pescara favorisce la quarta rete doriana: Alvarez ruba palla a Elizalde, palla per Kownacki che col destro beffa Pigliacelli sul primo palo. Una percentuale realizzativa mostruosa con cinque reti alla prima partita da titolare. Puggioni continua a guadagnarsi la pagnotta respingendo una conclusione del sempre pericoloso Ganz al 78′, ma il risultato ormai è in cassaforte.

Intanto i tifosi della Sampdoria non hanno perso tempo nel rispondere con uno striscione a Luca Bizzarri, che in veste di presidente di Palazzo Ducale, durante la premiazione di Pietro Pellegri come giovane sportivo ligure dell’annno, ha fatto una battuta (“gioca nell’unica squadra di questa città, rappresentativa della città intera”) non gradita neanche alla società blucerchiata, che si è espressa con un comunicato ufficiale. Nella Sud il messaggio degli Ultras Tito: “Bizzarri, se conosci solo mezza città allora sei nel posto sbagliato”.

Sampdoria-Pescara 4-1

Reti: 2′ Kownacki; 9′ Ramirez; 31′ Caprari; 53′ Benali; 73′ Kownacki

Sampdoria: Puggioni; Sala, Silvestre (81′ Andersen), Regini, Murru, Praet, Verre, Capezzi, Ramirez (46′ Alvarez), Caprari (76′ Djuricic), Kownacki.

A disposizione: Tozzo, Dodo, Barreto, Ferrari, Gomes Ricciulli, Bereszynski, Torreira, Zapata, Ivan.

Allenatore: Giampaolo.

Pescara: Pigliacelli; Zampano, Campagnaro (68′ Fornasier), Perrotta, Mazzotta (62′ Elizalde) Brugman, Carraro (81′ Kanoute), Coulibaly; Benali, Mancuso, Ganz.

A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Valzania, Pettinari, Latte, Capone, Cappelluzzo, Del Sole, Baez.

Allenatore: Zeman

Arbitro: Forneau di Roma 1

Ammoniti: Perrotta, Campagnaro, Fornasier (P)

Spettatori: 4.858 paganti, incasso 41.650 euro.