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Scripta manent

Castelletto, rivendicato dagli anarchici il raid incendiario di corso Carbonara

L’obiettivo era l’auto del console onorario del Cile

Genova. E’ stato rivendicato su un sito di area anarchica l’incendio doloso che nella notte tra martedì e mercoledì ha distrutto quattro auto in corso Carbonara tra cui quella del console onorario del Cile Gian Luca Chiavari.

“Per le compagne ed i compagni anarchici prigionieri dell’operazione Scripta Manent, per il prigioniero anarchico in sciopero della fame Davide Delogu, per i compagni di Firenze, distrutte col fuoco alcune macchine tra cui una del Corpo Consolare dello Stato Italiano” si legge al termine del lungo testo di rivendicazione che comincia con un altrettanto eloquente “La rabbia è tanta e a volte basta poco per tramutarla in fuoco”.

Nella rivendicazione si fa anche riferimento al G8 di Genova e al G20 di Amburgo, ma anche alla “vendetta per le decine di migliaia di migranti morti cercando di oltrepassare le frontiere sparse in tutto il mondo”.

Sul rogo e sulla rivendicazione di oggi indaga la digos.