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Blucerchiati ko

Campionato Primavera: Sampdoria-Bologna 0-2

Altra sconfitta e classifica pesantemente compromessa… urgono rimedi

Massimo Augusto

Genova. Notte fonda, al “Garrone” di Bogliasco, per la Sampdoria Primavera, che subisce l’ennesima sconfitta (2-0) di un torneo che sembra assumere le sembianze di un calvario…

Tanto per venire subito al sodo, ecco la classifica dopo otto giornate:

Atalanta 17; Milan 16; Sassuolo, Genoa 14; Inter* 13; Fiorentina, Torino* 12; Chievo Verona, Roma 11; Napoli, Hellas Verona*, Juventus, Udinese 9; Lazio, Bologna 8; Sampdoria 2.

L’asterisco sta ad indicare le squadre con una gara in meno ed il regolamento prevede la retrocessione diretta per le ultime due e lo spareggio fra terzultima e quartultima… quindi la puzza di bruciato, in casa Samp, si sente già forte.

Tre, le motivazioni di una tale situazione, a nostro modesto parere:

1) la nuova formula del torneo, in cui sono raggruppate tutte le big della Serie A;

2) una rosa di giovani non all’altezza;

3) la scommessa di aver puntato su un allenatore, con una modesta esperienza, sia come giocatore, che come mister.

Ed ovviamente ora i nodi stanno venendo al pettine…

Ma veniamo alla partita di oggi… i due tecnici, Emanuele Troise per il Bologna (un passato da calciatore a Napoli e Bologna ed anche in Macedonia, nel Panthrakikos) e Massimo Augusto per la Samp, mandano in campo queste formazioni, agli ordini del signor Perotti di Legnano.

Sampdoria: Krapikas, Oliana, Mikulic, Ejjaki (dal 74° Prelec), Pastor Carayol, Romei, Gomes Ricciulli, Tessiore, Cabral (dal 62° Curito), Balde, Scotti (dal 46° Gabbani)

A disposizione: Hutvagner, Giordano, Ferrazzo, Fido, Perrone, Canovi, Cappelletti

Bologna: Bruzzi, El Kaouakibi, Frabotta, Ghini (dal 79° Mazza), Brignani, Busi, Cozzari, Valencia (dall’ 85° Cassandro), Uhunamure (dal 71° Dijbril), Kingsley, Pattarello

A disposizione: Peqini, Stanzani, Saputo, Mantovani, Negri, Castelletti, A.Balde, Bianconi, Pirreca.

Match equilibrato, per tutto il primo tempo, con qualche buona occasione per parte… Prima è Krapikas a deviare in angolo una conclusione di Buzzi, ma poi sono Ejjaki e Cabral ad impensierire il portiere felsineo Bruzzi.

Al 44° la frittata è servita… Mikulic trattiene per la maglia (da ultimo uomo) Pattarello e si becca il rosso diretto e come se non bastasse, una deviazione della barriera spiazza Krapikas sulla susseguente punizione di Busi e finisce in rete, mandando il Bologna negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa serve a poco, la voglia di rivalsa dei ragazzi blucerchiati, che – anzi – vengono puniti eccessivamente (sempre al 44°) da un contropiede finalizzato da Pattarello, che risulta cosi l’uomo partita.

Per concludere al peggio, in pieno recupero Pastor Carayol esagera nelle proteste, dopo un giallo, cosicché l’arbitro gli mostra anche il secondo cartellino e lo manda sotto la doccia, poco prima del triplice fischio di chiusura.