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Biodigestore Isola del Cantone, opposizione in consiglio metropolitano: “Bucci sospenda l’autorizzazione”

Genova. “La Città Metropolitana deve esaminare con attenzione gli atti prima di rilasciare il provvedimento che consentirebbe la realizzazione dell’impianto progettato dalla società Energa e nel frattempo sospendere il provvedimento di Autorizzazione Unica come forma di autotutela verso il rischio di rilascio di un provvedimento basato su presupposti e pareri potenzialmente illegittimi, attendendo il pronunciamento del TAR sul ricorso in atto”.

Lo chiede con un’interpellanza Coalizione Civica, lista di opposizione nel Consiglio Metropolitano di Genova, in merito all’autorizzazione dell’impianto di biodigestione in località Camposeragna nel Comune di Isola del Cantone.

Daniela Tedeschi, eletta nel consiglio metropolitano l’8 ottobre scorso, ha presentato oggi l’interpellanza chiedendone la discussione nella prima seduta utile.

La questione riguarda la realizzazione di un impianto di biodigestione a Isola del Cantone, al confine con la Provincia di Alessandria, progettato per trattare circa 90 tonnellate al giorno di rifiuti umidi al giorno ed ottenere così energia elettrica da una fonte rinnovabile: 10 volte la quantità di rifiuto che potrebbe conferire l’intera Valle Scrivia.

Le preoccupazione espressa dalla lista di opposizione sul punto, che identifica l’impianto come smaltitore e non come produttore di energia e in contrasto quindi con stessa pianificazione provinciale sul tema rifiuti, non è la sola.

Il sito individuato si trova infatti in un’ansa del torrente Scrivia che ha bisogno di approfondite indagini sulle dinamiche fluviali (mai effettuate), la società richiedente non è proprietaria dei terreni ed infine il “Contratto di fiume dello Scrivia” approvato dalle province di Alessandria e Genova nel 2014 prevede nell’area uno sviluppo legato alla balneazione e alle attività sportive fluviali.
“Insomma, ci sono tutti gli elementi perché, invece di accelerare il rilascio dell’Autorizzazione Unica, la Città Metropolitana approfondisca le autorizzazioni regionali e sospenda l’iter del procedimento”, spiega Tedeschi.

I cittadini di Isola del Cantone, l’associazione locale AIA ed il Comune avevano organizzato negli scorsi mesi alcuni incontri pubblici ed un’imponente manifestazione con la presenza di una trentina di amministratori liguri e piemontesi.