Il fermo

Arrestati due membri dell’equipaggio della nave cargo Giannina MSC per l’omicidio del comandante

Domani saranno interrogati: trovate tracce di sangue su una giacca e sul pontile

msc giannina

Genova. Sono stati arrestati questo pomeriggio Dmytro Savinykh e Oleksandr Maltsevdi , i due ufficiali della “Msc Giannina” sospettati di aver ucciso il comandante Yurii Kharytonov, 51 anni, scomparso nella notte fra il 19 e il 20 ottobre dalla portacontainer in navigazione verso Genova.

Gli arresti sono scattati su richiesta del sostituto procuratore Marcello Maresca in esito alle risultanze investigative acquisite dalla squadra Mobile, coadiuvata dalla Polmare.

Secondo gli investigatori i due avrebbero ucciso il comandante a mani nude al termine di una lite e avrebbero gettato il corpo in mare mentre il cargo era in navigazione diretto al porto di Genova.

I due marittimi sono stati prelevati dal personale della Polizia di Stato sulla nave ancora ormeggiata al porto di Genova per l’espletamento di tutti gli accertamenti scientifici. Domani mattina i marittimi saranno interrogati presso la Casa Circondariale di Marassi.

Secondo quanto appreso sulla divisa di uno dei sospettati sarebbe stata trovata dalla polizia scientifica una macchia sospetta, rivelatasi poi sangue, appartenente proprio al comandante ucciso. Non solo. Anche l’esame del ‘luminol’ avrebbe rilevato tracce di trascinamento sul pontile della nave.

Più informazioni
leggi anche
Bruco, il degrado del fratello minore
Ancorato a pra'
Comandante scomparso durante la traversata, la procura di Genova sequestra il cargo Msc Giannina
msc giannina
Giallo
Comandante scomparso, sul cargo ormeggiato al porto di Pra’ anche un cane cercapersone
msc giannina
Le indagini
Msc Giannina, i due ufficiali accusati di aver ucciso il comandante ‘traditi’ dalle cimici in cabina
msc giannina
Giallo
Comandante scomparso, i due ufficiali arrestati restano in carcere