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Quattro volte al mese

Amt, la giornata della “verifica intensiva”. L’offensiva dell’azienda contro i portoghesi

1.760 passeggeri controllati, 4,5 ore di controlli, 20 addetti tra personale Amt e Polizia Municipale, 140 sanzioni emesse

autobus amt

Genova. 1.760 passeggeri controllati, 4,5 ore di controlli, 20 addetti tra personale Amt e Polizia Municipale, 140 sanzioni emesse, 7,9% il dato relativo all’evasione misurata: sono questi i numeri della campagna di verifica intensiva svolta questa mattina tra piazza Fontane Marose e la metropolitana, dalle 7.15 alle 11.45. Le attività di verifica intensiva fanno parte del piano di lotta all’evasione perseguito dall’Azienda e si aggiungono alla verifica ordinaria svolta quotidianamente.

Ogni mese vengono programmate almeno 4 verifiche intensive con la Polizia Municipale, la presenza degli agenti in supporto ai verificatori Amt ha come valore aggiunto l’efficace identificazione dei trasgressori per contrastare le false dichiarazioni di identità.

All’attività di questa mattina è intervenuto il Vice Sindaco Stefano Balleari: “In Amt stiamo affrontando diverse e differenti problematiche però tutte con il medesimo approccio: condivisione con i vertici aziendali accompagnato da una verifica sul campo parlando con le persone che si occupano e vivono il problema in maniera operativa ogni giorno. Questo è stato lo spirito di oggi, vedere di prima persona come agiscono i verificatori per poi parlare con loro, condividerne preoccupazioni e spunti di miglioramento. Il biglietto si deve pagare perché non è solo una questione di rispetto nei confronti di tutti coloro che viaggiano regolari, ma è soprattutto un modo per migliorare il servizio, dobbiamo lavorare perché tutti paghino, la logica deve essere pagare tutti per avere un servizio sempre migliore”.

“Queste attività di controllo sono una dimostrazione dell’impegno e dell’attenzione che Amt pone nel servizio alla città; l’intento non è punitivo ma di rispetto per la grande maggioranza dei cittadini genovesi che pagano il biglietto. Amt non vede l’evasione come un problema economico ma come un problema di equità e correttezza – sottolinea l’Amministratore Unico di Amt Marco Beltrami – Abbiamo un programma di controlli preciso e articolato che stiamo però cercando di potenziare ulteriormente. Stiamo, inoltre, valutando come gestire con sempre maggiore efficacia le attività di riscossione delle multe per evitare che queste si risolvano con una “ulteriore beffa” per i cittadini”.

Il progetto di intensificazione del controllo e lotta all’evasione tariffaria riguarda tutta la rete Amt, bus, metro, funicolari, ascensori e viene svolta nelle diverse fasce orarie. Particolare attenzione viene prestata alle linee di forza, che attraversano le grandi direttrici cittadine e rappresentano circa il 20% dell’intero servizio. Su queste linee si sposta circa l’80% degli utilizzatori del trasporto pubblico.