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4 novembre, il Comune di Rapallo celebra i morti della Repubblica Sociale Italiana, Anpi all’attacco

Stupito delle critiche il sindaco Paolo Donadoni: "Sono anni che facciamo così, perché solo ora?"

Rapallo. Polemica a Rapallo per le celebrazioni del 4 novembre. Il Comune, durante la cerimonia per ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale e festeggiare l’Unità nazionale, deporrà una serie di corone sui monumenti cittadini, tra cui anche a una lapide dedicata ai morti della Repubblica Sociale Italiana, come avvenuto negli anni scorsi.

Il nuovo direttivo Anpi sezione di Santa Margherita Ligure – Portofino è critico: “Ricordiamo brevemente cosa è stata la Repubblica Sociale – scrive la presidente della sezione Anpi Maria Grazia Barbagelata – Uno stato fantoccio asservito ai nazisti, che, ad esempio, collaborò attivamente con questi ultimi alle persecuzioni nei confronti degli ebrei e le cui formazioni armate, le famigerate Brigate Nere, si resero responsabili di violenze indicibili verso la popolazione”.

“Come ha affermato recentemente il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in occasione di un fatto analogo che si prospettava nella sua città – dice l’Anpi -, la pietà è per tutti ma non va confusa con il giudizio sul valore delle scelte compiute da ciascuno”.

Per l’amministrazione si dice stupito il sindaco Carlo Bagnasco che si chiede per quale motivo siano state sollevate solo quest’anno queste polemiche, considerando che da anni la cerimonia del 4 novembre si svolge in questo modo.