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Villa Gentile, l’impianto riapre. Comune pronto a metterci (altri) 300 mila euro

Nessuna contaminazione, via libera alla pratica. Anzalone prometti altri soldi per la struttura, dopo le ingenti spese pubbliche del passato

Genova.Dopo uno stop di dieci giorni, l’impianto di atletica di Sturla riapre i battenti: le analisi di Arpal non hanno evidenziato criticità e contaminazioni varie. Passato il pericolo si fanno i bilanci: quale lo stato di salute degli impianti di atletica di Genova e Liguria?

Parla Stefano Anzalone, consigliere delegato allo sport del Comune di Genova, già in carica dal seconda parte della giunta Doria, e assessore allo sport durante la giunta Vincenzi: “Villa Gentile sarà presto all’attenzione dell’amministrazione comunale e saranno eseguite opere importanti, per una cifra intorno ai 300mila euro. Tra queste – spiega Anzalone – ci sarà anche la riqualificazione dalla gradinata per permettere ai diversamente abili di poter accedere e assistere alle gare internazionali”.

I nuovi finanziamenti messi “in pista” dall’amministrazione comunale si andranno a sommare ai circa 800 mila utilizzati tra il 2011 e 2012 per sistemare l’impianto per la gara di affidamento, (vinta poi dall’associazione di scopo Quadrifoglio), e ad altri investimenti di manutenzione straordinaria.

L’intervento diretto dell’amministrazione in passato ha fatto storcere il naso a diverse comitati di cittadini, e non solo, visto che secondo alcuni il contratto di concessione vigente imporrebbe al “gestore” la manutenzione ordinaria ed alcuni adeguamenti strutturali, alcuni riguardanti proprio la gradinata. Un meccanismo pensato apposto per sollevare la “cosa pubblica” dagli oneri di gestione di un impianto che, essendo l’unico con determinate attrezzature, ha una “resa economica” abbastanza rilevante.

I soldi messi in conto, però, dovrebbero essere “presi” dal “Patto di Genova”, firmato mesi fa da Doria e Renzi, per cui erano previsti finanziamenti a pioggia su determinati progetti, tra cui alcuni adeguamenti dell’impianto di Sturla. Resta da capire e risolvere, quali siano gli oneri a carico del concessionario.

La situazione apre anche un dibattito sull’impiantistica sportiva legata a questo che, in Liguria, rimane uno degli sport più praticati. “La Liguria è una regione importante per il mondo dell’atletica, ha numerosi atleti appassionati – conclude Anzalone – ma sarebbe necessario prevedere, nella nostra regione, anche altri impianti dove questo sport possa avere casa”.