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Tuvo regala il primato al Rivasamba. Golfo Paradiso a forza 5 risultati fotogallery

Il gol nel finale contro il Real Fieschi permette agli arancioneri restare in vetta da soli. Rallenta il Baiardo, agganciato al secondo posto da un travolgente Golfo Paradiso

Una rete di Tuvo all’81° decide la partita fra Rivasamba e Real Fieschi consentendo agli arancioneri di conservare il primato solitario in classifica dopo quattro giornate. Certo è presto per fare previsioni, ma sicuramente il campionato sta dando dei segnali chiari. Prima di tutto che potrebbe essere una stagione assai equilibrata con le favorite che effettivamente vanno di più, ma devono sudare non poco per ottenere punti preziosi.

Lo scontro in questione, fra l’undici di Perego e quello di Paglia, ne è lampante esempio. Sei punti di differenza, ma soprattutto è la differenza reti ad impressionare prima della gara: +11 per i sestresi, -4 per i biancoblù. Invece la gara racconta di un Rivasamba che dopo il vantaggio lampo all’8° con Fontana che realizza in tap in da due passi, ma subisce la reazione rabbiosa degli ospiti che sette minuti dopo impattano con Cesaretti che galoppa in velocità e trafigge Torre. La gara prosegue sull’asse dell’equilibrio sino a 9’ dal fischio finale, quando Tuvo è il più rapido ad avventarsi su una ribattuta spostando definitivamente l’ago della bilancia per i padroni di casa.  Nel finale poi Ruffino sfiora ancora il pareggio, ma è provvidenziale l’estremo difensore sestrese nel deviare in tuffo il colpo di testa dell’attaccante biancoblù.

Nettamente più chiara la vittoria del Golfo Paradiso che nonostante sia una neopromossa è certamente fra le favorite del campionato, grazie ad un gruppo rodato dallo scorso anno e ben amalgamato agli arrivi di alto livello, anche dalla Serie D. Di fronte il San Cipriano che, consapevole dell’impari lotta non si consegna come vittima sacrificale, per quanto il rotondo 5-1 finale paia dire il contrario.

Invece al “San Rocco” il primo tempo è molto equilibrato con i locali che iniziano sicuramente meglio come testimonia la rete del vantaggio firmata da bomber Zucca al 19° con una bomba dalla lunga distanza che sorprende Scala. Poco più tardi Paterno si esibisce nella specialità della casa, il colpo di testa, ma Scala fa buona guardia. Nel finale di tempo si risvegliano i valligiani che hanno due occasioni nette. Al 34° Fili conclude dalla media distanza, Cellerino è pronto. Un paio di minuti dopo il portiere scuola Genoa è ancora più reattivo (e decisivo) nella respinta sul tiro ravvicinato di Raiola.

Il secondo tempo vede il Golfo Paradiso prendere il controllo del gioco e del ritmo partita sfiorando subito il raddoppio ancora con Paterno che gira un calcio d’angolo, palla a lato di pochissimo. Al 51° ancora protagonista il numero 9 biancoceleste che fa secco Merlo nell’uno contro uno, ma viene atterrato: rigore. Dal dischetto è lo stesso attaccante che non sbaglia mettendo al sicuro il parziale. San Cipriano che nel secondo tempo accusa fatica e divario tecnico, non arriva la reazione ed allora al 54° è Busi che tranquillo calcia di potenza insaccando il 3-0.

Un sussulto arriva dalla panchina dei valligiani che al 69° accorciano le distanza sugli sviluppi di un tiro di punizione, Cellerino respinge e Paolessi interviene per il 3-1. Con ancora una ventina di minuti a disposizione il San Cipriano cerca, più che recuperare di evitare il tracollo, ma il divario è evidente. Lo si nota chiaramente al 72° quando Alagona scappa via alla marcatura, è fortunato nel rimpallo sul portiere in uscita, e deposita in rete il poker locale. Dieci minuti dopo Paterno mette i titoli di coda realizzando la doppietta che fissa il punteggio sul 5-1.

Rallenta il passo il Baiardo bloccato sullo 0-0 dall’Athletic Club in una partita molto equilibrata. Neroverdi che arrivano con i favori del pronostico se non altro per il primato in classifica e la rotonda vittoria di sette giorni prima contro la Ronchese. Athletic che ha invece dalla sua un ruolino positivo con sei punti e la possibilità di agganciare proprio gli avversari odierni in classifica.

La gara comincia su ritmi sostenuti, ma senza particolari brividi. Si segnala solo il giallo rimediato da Provenzano che cade in area dopo una manciata di minuti. Giudicata simulazione, il direttore ammonisce. La prima occasione è dei padroni di casa al 17° proprio con il bomber che gira in porta un colpo di testa di Merialdo, ma Iguera è felino nel respingere d’istinto. Prima mezzora di gara con i padroni di casa in controllo. Al 21° si rinnova il duello Provenzano – Iguera con quest’ultimo che vede il pallone sfilargli accanto.  Al 30° ecco vedersi anche la squadra ospite con una grande punizione di Aprile da posizione decentrata, Valenti vola e manda in corner. Poco dopo Manzi entra in ritardo su Bagnato, per l’arbitro ci sono gli estremi per il rosso diretto e il Baiardo è in 10.

L’Athletic prova a sfruttare la superiorità numerica alzando il baricentro e Ilardo sfiora il gol con un siluro dai 25 metri che sibila a lato. Superato lo shock per l’espulsione di Manzi, il Baiardo riprova a rendersi pericoloso con Rosati che si accentra da destra e calcia col sinistro, palla non molto sopra la traversa.

Si va alla ripresa con gli ospiti che provano ancora da lontano con la conclusione fuori misura di Fassone, mentre sull’altro lato è ancora una volta vivo il confronto di Provenzano con Iguera: l’attaccante neroverde salta tre avversari e conclude, ma il portiere è ottimo nell’uscita bassa. Rosati ci prova ancora con due azioni personali che non danno i frutti sperati. Si arriva agli ultimi minuti e sono i padroni di casa che si fanno preferire nonostante l’inferiorità numerica. All’80° Mossetti, che poco prima aveva spaventato Iguera su punizione, conclude a botta sicura su un cross dalla sinistra, ma il portiere sudamericano è strepitoso nello sventare ancora una volta l’occasione. Nel finale l’Athletic reclama per un tocco di braccio piuttosto evidente, ma non ravvisato dalla terna. Finisce a reti inviolate quindi una gara comunque molto intensa.

Prima sconfitta per la Goliardicapolis che davanti al pubblico amico cede al Magra Azzurri. Partita non esaltante, ma che gli spezzini fanno propria con una rete per tempo. Al 20° Marchi indirizza la gara verso levante al termine di una bella azione corale che consente al giocatore biancoazzurro di concludere a rete lo 0-1. Spezzini che poi sono bravi nella gestione della gara, spegnendo sul nascere i tentativi dei genovesi che riescono ad essere pericolosi solo ad inizio secondo tempo con Pastorino, ma Sarti (buon nome non mente nel ruolo) para.  La gara si definisce al 78° quando Antonelli viene steso in area blugranata. Rigore che Michi trasforma. Nel finale arriverà la rete di Bonadies su calcio d’angolo, ma siamo nel recupero e non c’è più tempo per i ragazzi di Bollentini.

Vittoria spezzina anche fra Cadimare e Little Club con i rossoblù che subiscono la rete decisiva a quattro minuti dal termine e recriminano molto. La gara inizia lenta con i centrocampisti a prevalere nel gioco, mentre gli attacchi restano quasi inoperosi. Al 29° prima occasione dei genovesi con Zani su calcio di punizione, palla sul palo. Poco dopo si pareggia il conto dei legni con Rossetti che va via da solo e conclude, ma è sfortunato e il punteggio resta sullo 0-0.

Si va alla ripresa che vede gli ospiti tentare la via del gol con Gatto che spara dalla media distanza, Pieri blocca. Accade molto poco poi fino all’86° quando Conti pennella su calcio di punizione una traettoria imprendibile per Belloro. Palla nel sacco e Little Club che torna a Genova senza punti.

Prima vittoria per il Casarza che arriva in una trasferta tutt’altro che semplice contro il Real Fiumaretta, squadra in cerca di punti per risollevarsi dal fondo della classifica. In realtà l’equilibrio resiste 7’ quando dal dischetto la sblocca Guazzi. Poi i biancogranata controllano e colpiscono al 65° con Traversaro, ma devono lottare fino alla fine per evitare di subire il pareggio visto che appena tre minuti dopo il raddoppio, Lombardini riapre i giochi.  Finisce 1-2 per i la squadra di Lanati che prende una bella boccata d’ossigeno dopo un inizio in salita.

Manca ancora la vittoria alla Ronchese che comunque torna dalla trasferta spezzina contro il Forza e Coraggio con un punto, frutto di una gara guardinga giocata da entrambe le squadre. Sia i rossoblù che i “rossi” sono reduci da brutte sconfitte e cercano riscatto, ma con criterio, senza gettarsi all’assalto. Prima occasione che arriva al 10° con Esposito che sfiora il gol deviando di testa una punizione di Campagni, palla a lato. Per vedere i rossoblù rendersi pericolosi occorre attendere il 35° quando Frulli interviene di testa su corner, palla a lato.

La seconda parte di gara si apre con una ghiotta occasione per i padroni di casa, ma Cantoni, dopo aver calciato a botta sicura, si trova di fronte un grande Schenal che salva in extremis. Anche nel secondo tempo i leoni rampanti decidono di difendere e provare a colpire in ripartenza o su calci da fermo. Si vedono all’85° con Grassi che dal limite non inquadra la porta.

Chiude il turno odierno il derby fra Ortonovo e Don Bosco Spezia che termina sul 2-2.  Salesiani che devono fare mea culpa per aver sciupato un doppio vantaggio nei minuti finali. Primo tempo che si chiude sullo 0-1 per effetto della rete di Flagiello. Nel secondo tempo Anselmo al 74° illude i tifosi dagli 11 metri siglando il raddoppio, ma negli ultimi sei miuti di gara arrivano le reti di Verona e Gambino che regalano all’Ortonovo un punto insperato fino a quel momento.