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Quinto e sturla

Studentesse aggredite nel levante di Genova, un coordinamento investigativo per individuare i “bruti”

Per gli investigatori i responsabili sarebbero due: polizia e carabinieri si sono incontrati per scambiarsi informazioni e immagini

Bruco, il degrado del fratello minore

Genova. La Procura di Genova metterà in campo “un coordinamento investigativo” per trovare il responsabile o più probabilmente i responsabili delle due aggressioni ai danni di altrettante studentesse avvenute nei giorni scorsi nel levante genovese. Lo ha detto il procuratore capo Franco Cozzi. “Si tratta di episodi gravi – ha aggiunto Cozzi – per cui occorre lavorare tutti insieme per trovare il responsabile o i responsabili”.

Il primo episodio è avvenuto lunedì mattina ai danni di una 17enne a Quinto, il secondo mercoledì sera tra Quarto e Sturla e ha avuto come vittima una ragazza di 20 anni. La prima indagine è affidata ai carabinieri, la seconda alla squadra mobile ma gli investigatori questo pomeriggio si sono già incontrati per scambiare informazioni e immagini a disposizione. Secondo quanto appreso al momento gli investigatori propendono per considerare i due episodi di violenza commessi da autori diversi.

Per l’aggressione nei confronti della minorenne a Quinto il sostituto procuratore Gabriella Dotto ha aperto un fascicolo per violenza sessuale anche se al momento non si possono escludere a priori altre piste come il tentativo di rapina o il fatto che l’uomo, che aveva il volto coperto da un passamontagna, fosse invece un ladro che aveva appena commesso un furto. Fatto sta che la giovane è stata trascinata per i capelli in un magazzino abbandonato ed è riuscita a divincolarsi sferrando un calcio al basso ventre al suo aggressore. Il volto dell’uomo è stato immortalato da una telecamera di sorveglianza ed è ora al vaglio degli investigatori.

Molto probabilmente nelle prossime ore finirà allo stesso pm il fascicolo relativo all’aggressione di mercoledì, avvenuta a pochi chilometri di distanza, tra Quarto e Sturla. Anche in questo caso la giovane, dopo essere stata palpeggiata nelle parti intime, ha sferrato un calcio in uno stinco all’uomo che si è dato alla fuga. I due episodi stanno creando un certo allarme nel levante genovese soprattutto tra i genitori di figlie adolescenti.

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