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Sicurezza stradale, l’offensiva delle istituzioni: sopralluoghi e nuovi orizzonti legislativi

Comune spinge per una nuova normativa nazionale che lasci più discrezionalità agli enti territoriali. Prefettura monitora i punti critici

Genova. La pericolosità delle strade genovesi è stata messe nel mirino dalle istituzioni, che nei prossimi mesi lavoreranno su più fronti per diminuire i rischi, aumentando in qualche modo la sicurezza stradale.

Da un lato, infatti, Comune di Genova è tra i capofila nell’opera di “pressing istituzionale” per far introdurre nelle leggi dello stato che regolamentano il codice della strada, possibilità di manovra degli enti comunali. Il fine è quello di aver la possibilità di intervenire con norme e regole più precisamente “cucite sul territorio”: «La velocità pericolosa è la prima causa di incidenti in città – dichiara il vice sindaco Stefano Balleari, assessore alla Viabilità – e servono strumenti che funzionino da deterrente. Purtroppo, in strade urbane non è possibile avvalersi di sistemi che ci aiutino a ridurre il pericolo ma saremo la prima Amministrazioni in Italia a richiedere un adeguamento normativo nazionale. Il fatto di poter derogare al Codice della strada tramite un intervento del Prefetto sarebbe un bel segnale per chi conosce bene le problematicità del territorio”.

In queste ore a Roma è stato depositato il disegno di legge firmato dal senatore Cassinelli, che va proprio in questa direzione: “Questa iniziativa legislativa rappresenterebbe un valido supporto alle azioni che il Comune ha già inserito nel Piano di Mobilità”.

Dall’altro lato, poi, la Prefettura sta per iniziare una stagione di controlli e supervisioni dei punti più critici della città: un monitoraggio, svolto insieme a Polizia Municipale, Polizia Stradale e tecnici comunali, che dovrebbe portare nei prossimi mesi ad interventi migliorativi.