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Una Samp cinica e concreta dilaga col Chievo risultati fotogallery

Genova. La Sampdoria arriva lanciatissima al derby di sabato prossimo, la macchina da gol non si ferma di fronte al Chievo Verona, che soprattutto nel primo tempo ha sprecato almeno 5 chiarissime palle per portarsi in vantaggio. Il cinismo dei blucerchiati invece ha la meglio e consente anche di dilagare: Finisce 4-1 con una doppietta di Torreira.

Un primo tempo in cui, soprattutto nei primi 20 minuti, la Samp subisce l’iniziativa del Chievo ed è anche fortunata a causa della scarsa mira degli avversari. La squadra di Giampaolo però sa subire e colpire al momento giusto, crescendo nel corso della partita e così è stato anche in questo caso.

Primo tempo “bugiardo”

La formazione vede schierato Emiliano Viviano dal primo minuto, non giocava dal 15 aprile, grandi applausi e uno striscione per lui. Caprari vince il ballottaggio con Ramirez per il posto da trequartista.

Nel primo tempo è come stare sull’ottovolante: il pressing del Chievo, con un modulo speculare a quello della Sampdoria, costringe i blucerchiati spesso al retropassaggio per ricominciare daccapo. Gli ospiti sono squadra ostica e ben organizzata, i numerosi sbandamenti difensivi degli uomini di Giampaolo agevolano le giocate dei gialloblu, che sfiorano la rete in ben tre occasioni: Meggiorini al 13′, Bastien al 16′ tutto solo in mezzo all’area su assist di Meggiorini e ancora Bastien al 18′ innescato da un erroraccio di Sala. Dopo una ripartenza sprecata da Quagliarella al 19′, la Sampdoria si porta un po’ inaspettatamente in vantaggio con Linetty da posizione defilata: Quagliarella in qualche modo gli fa arrivare il pallone e il sinistro si infila preciso sotto la traversa. È il 20′, ma nel giro di sette minuti arrivano altri due gol: prima il pareggio di Cacciatore sfruttando di testa un calcio d’angolo di Birsa (24′), poi l’incredibile calcio di punizione di Torreira dai 30 metri che si infila all’incrocio dei pali per il nuovo vantaggio blucerchiato.

Il Chievo potrebbe pareggiare subito dopo con Meggiorini, che semina scompiglio in area di rigore, ma trova un Viviano reattivo a salvare il risultato. Il portiere dimostra di essere tornato in tutti i sensi quando al 39′ devia in angolo in modo decisivo un destro di Inglese.

Gli ospiti ci provano al 41′ con un sinistro di Gobbi non troppo lontano dall’incrocio dei pali, ma la Samp capitalizza la terza palla gol su tre: Caprari lancia Quagliarella sulla destra, palla al centro perfetta per Zapata, che sotto porta non deve far altro che spingerla in rete per un 3-1 che punisce oltremodo il Chievo.

Samp in controllo

Nella ripresa si riparte con il Chievo ancora in avanti e Inglese che si beve Silvestre, ma trova Viviano pronto a bloccare a terra.

È una delle poche occasioni sponda Chievo nel secondo tempo, mentre la Samp cresce e dimostra di volersi meritare il vantaggio.

Si cambia subito fronte e Caprari è bravissimo a girarsi in area disorientando Dainelli, ma tra lui e la rete ci si mette Sorrentino, che respinge di piede in calcio d’angolo (48′).

Il ritmo si abbassa leggermente, la Sampdoria controlla meglio la partita, Giampaolo inserisce Ramirez per Caprari, un modo per ridare fiducia all’uruguaiano (61′). In questa fase è la Samp a essere maggiormente pericolosa grazie alle individualità di Quagliarella (pallo netto morbido fuori di pochissimo al 63′) e Ramirez (sinistro di controbalzo respinto da Sorrentino).

Al 72′ Maran viene espulso per proteste dopo un fallo non fischiato ai suoi da cui poi è scaturita l’ammonizione per Cacciatore.

Nel finale ancora un gol della Sampdoria con Torreira, convalidato dall’intervento del var per un sospetto fuorigioco. È l’apoteosi a scoppio ritardato. La Samp vola a 20 punti, in piena corsa per l’Europa.

Sampdoria-Chievo Verona 4-1

Reti: 20′ Linetty; 24′ Cacciatore; 26′ Torreira; 45′ Zapata; 86′ Torreira

Sampdoria: Viviano, Sala, Silvestre, Ferrari, Strinic, Praet (67′ Barreto), Torreira, Linetty (87′ Verre), Caprari (61′ Ramirez), Quagliarella, Zapata.

A disposizione: Puggioni, Tozzo, Dodo, Alvarez, Regini, Bereszynski, Capezzi, Murru, Kownacki.

Allenatore: Giampaolo.

Chievo Verona: Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Tomovic, Gobbi, Castro, Radovanovic (83′ Pucciarelli), Bastien (76′ Garritano), Birsa, Meggiorini (71′ Pellissier), Inglese.

A disposizione: Seculin, Confente, Jaroszynski, Rigoni, Gamberini, Gaudino, Cesar, Bani, Depaoli.

Allenatore: Maran

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: Praet; Linetty (S); Castro, Dainelli; Cacciatore (C)

Spettatori: 1.299 paganti, incasso lordo euro 33.355, 16.513 abbonati (+ 160 mini abbonamenti), rateo 166.955,44 euro (+2.357,50 mini abbonamenti).