Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Rolli Days, la bellezza è di casa. Il programma: Palazzo Gio Carlo Brignole e Albergo dei Poveri

Sabato 14 e domenica 15 ottobre è il week end della grande manifestazione culturale che promuove e valorizza il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli

Più informazioni su

Genova. Sabato 14 e domenica 15 ottobre è il week end dei Rolli Days, la grande manifestazione culturale che promuove e valorizza il Sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 2006.

In questa edizione il percorso si snoda da via Garibaldi a via dei Giustiniani, toccando via Balbi, via del Campo, via San Luca alla scoperta di una città nuova, innestata sulla trama dei vicoli di origine medievale.

rolli days

Per la prima volta si apre Palazzo Gio Carlo Brignole (Durazzo) di piazza della Meridiana, 2 caratterizzato dal portale marmoreo con telamoni scolpiti da Filippo Parodi. Al piano nobile si può ammirare l’intervento decorativo che vide succedersi sulle volte Gregorio De Ferrari e poi il figlio Lorenzo. Risale ad un’epoca più recente (intorno al 1820) la decorazione delle due parti dell’atrio, opera rispettivamente di Giuseppe Isola per le parti di figura e di Federico Leonardi per le grottesche e il rifacimento dei pavimenti in pregiati marmi policromi.

Sempre in tema di novità da non perdere l’esposizione al Palazzetto Criminale di via T.Reggio, antica sede dell’Archivio di Stato di Genova, di cinque “rolli” ovvero elenchi originali datati 1576, 1588, 1599, 1614, 1664, nei quali sono registrati i Palazzi che dovevano accogliere gli ospiti di Stato, suddivisi per categoria.

In questa edizione sono due i filoni tematici che permetteranno di approfondire la conoscenza della Genova dell’epoca: con l’apertura dell’Albergo dei Poveri (piazza E. Brignole) e dell’Archivio Storico della Fondazione Magistrato di Misericordia (Via dei Giustiniani) il visitatore si metterà “sulle tracce dei benefattori e mecenati genovesi” per scoprire la vocazione alla beneficenza della società genovese e ligure e di molte delle famiglie che vivevano nei Palazzi dei Rolli.

L’opportunità data dall’apertura della prima mostra monografica dedicata al pittore Domenico Piola a Palazzo Lomellino (via Garibaldi 7) e nei Musei di Strada Nuova di Palazzo Bianco e Palazzo Rosso ci permetterà poi di andare “alla scoperta di questo protagonista della pittura genovese del XVII secolo” anche in tanti altri Palazzi e sedi prestigiose: da Palazzo del Principe al Museo di Palazzo Reale alla Galleria di Palazzo Spinola di Pellicceria e ancora Accademia Ligustica di Belle Arti, Museo di Sant’Agostino, Museo Diocesano, Palazzo San Giorgio e nelle Chiese.