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Rivasamba bloccato dal Casarza, il Baiardo ringrazia risultati

Arancioneri che pareggiano contro un ottimo Casarza. Neroverdi cinici a La Spezia e vittoria raggiunta. L'Athletic Club supera la prova di maturità Cadimare

Sembrava poter cercare una fuga solitaria il Rivasamba che la scorsa settimana aveva ripreso la testa della classifica, invece per la seconda volta viene rallentata permettendo al Baiardo di riagganciarla. A Casarza finisce 1-1 con i padroni di casa che hanno mostrato tanto carattere che hanno fatto traballare le certezze degli arancioneri che vanno sotto al 22° con un gran pallonetto di Coldani che beffa Bartoletti. Il pari arriva ad inizio ripresa con l’esperto Marasco che sfrutta un bel traversone di Foppiano e rimette in sesto la gara. Il Casarza comunque gioca senza timori e non patisce i più quotati avversari, pur senza trovare occasioni clamorose, se si eccettua una bella punizione di Nicolini che sfiora l’incrocio.

Il Baiardo come detto approfitta del mezzo passo falso dei sestresi e va a prendersi tre punti importanti a La Spezia contro il Magra Azzurri, in una gara che potrebbe fare la differenza in termini di classifica visto che ora gli spezzini e il Golfo Paradiso, sono a -6 dalla vetta.  La gara si sblocca quasi subito con Rosati che fa 0-1 dopo sette minuti, poi a pochi secondi dalla fine del tempo i padroni di casa restano in dieci uomini.

Così nella ripresa i verdeneri possono controllare e al 65° colpiscono ancora, stavolta con bomber Provenzano che insacca un bel cross dalla sinistra con un tiro di prima intenzione. Vittoria meritata per il Baiardo che prosegue il buon momento, soprattutto dal punto di vista difensivo: solo una rete incassata in sette partite.

Vittoria simile anche per l’Athetic Club che si impone nello scontro diretto contro il Cadimare per 2-0. Gara insidiosa per i nerogialloverdi che arrivavano con tre punti in più degli spezzini. La partita ben rappresenta proprio la classifica con una gara molto equilibrata che si sblocca al 39° sugli sviluppi di una confusa azione d’angolo che permette a Cataldo di calciare da buona posizione trovando una deviazione decisiva che manda fuori gioco Pieri, portiere ospite. L’Athetic gioca meglio e giustifica il vantaggio con un paio di occasioni per Ilardo e una bella azione di Fassone che non ha fortuna.

Il Cadimare reagisce nel secondo tempo e reclama ben due rigori nella stessa azione, ma per l’arbitro non c’è nulla e allora sono i padroni di casa a sfiorare la rete al 56° con Aprile che elude l’intervento di un avversario e calcia una frustata dai 20 metri, vola Pieri e manda in angolo. I cadamotti provano con maggiore insistenza la via del gol nella fase centrale del secondo tempo, ma la difesa locale è attenta e rischia relativamente poco. Così al 90° Boasi sfrutta un errore in disimpegno degli ospiti e infila Pieri con un mancino rasoterra che chiude il match.

Seconda sconfitta stagionale per il Golfo Paradiso che non riesce a far valere il fattore campo contro l’Ortonovo. Partita in realtà molto equilibrata con i biancoceleseti che sprecano molto e pagano la famosa dura legge del gol con un ko che si concretizza nel finale. Avvio di gara con occasioni da una parte e dall’altra. Lorenzini replica alle occasioni di Musico e Zucca, ma sono i recchelini a creare le azioni più rilevanti. Ancora Zucca al 27° prova la via del gol con un bel tiro che trova preparato Del Monte alla deviazione in corner.

Nel secondo tempo sono ancora i locali ad attaccare, con una grande occasione sul tiro ancora di Zucca che sfiora il palo, poi gli spezzini rischiano l’autogol con una deviazione su un tiro avversario che esce di pochissimo. Al 73° arriva il gol meritato dei recchelini con Sanna che risolve una mischia in area, ma il finale è da infarto con l’erroraccio di Volta in uscita che spalanca la porta a Verona che si erge ad eroe di giornata per l’Ortonovo che raddoppia in pieno recupero ancora con il suo numero 7. Termina 1-2 per gli spezzini che si ritrovano tre punti insperati e si rilanciano in classifica. Per il Golfo Paradiso solo un grande mea culpa per i troppi errori.

Torna a vincere il San Cipriano e lo fa in una gara difficilissima contro il Real Fieschi. Squadre appaiate in classifica con i valligiani che cercano punti che mancano da tre gare, mentre i biancoblù giungono allo scontro diretto dopo due risultati utili consecutivi.

Pronti, via e i padroni di casa colpiscono subito un palo con Zanforlin che spaventa i levantini. Primo tempo che i locali giocano con personalità, anche se la gara dopo la sfuriata iniziale si incanala sui binari dell’equilibrio con le squadre ben consapevoli di giocarsi punti pesanti. Si va quindi al secondo tempo che vede comunque proseguire un certo equilibrio. La gara viene decisa da un episodio che nasce, come spesso accade nelle partite bloccate, da calcio da fermo. Zanforlin mette la palla in mezzo su punizione per la testa di Friedman che insacca. Siamo al 91° e il San Cipriano trova il gol partita che permette ai biancocelesti di trovare una bella boccata d’ossigeno.

Si dividono la posta in palio Little Club e Forza e Coraggio che danno vita ad una partita che dopo un primo tempo equilibrato, si sblocca ad inizio ripresa con il gol dei rossoblù al 50°: Favilli arriva come una furia nell’area avversaria e piazza la sfera in diagonale. Passano solo otto minuti e un bolide di Cantoni rimette le cose in pari. Al 70° ancora Cantoni dimostra che il bel gol precedente non è un caso: tiro al volo poco dentro l’area e Belloro non può farci nulla. Il pareggio definitivo arriva in extremis con la conclusione vincente di Peso all’88° che permette ai grifoni di ritrovare punti.

Pari anche tra Ronchese e Real Fiumaretta. Vantaggio dei rossoblù con Sabri al 25° con un po’ di fortuna al quale risponde nel secondo tempo Valletta che fissa il parziale sull’1-1. Punteggio che non aiuta nessuna delle due squadre, anche dando un’occhiata a quanto accaduto sugli altri campi. Similmente inutile è lo 0-0 maturato tra Don Bosco La Spezia e GoliardicaPolis, con gli equilibri che non cambiano in fondo alla classifica, ma tutto è ancora aperto.