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Rapinò coetanea della collanina, riconosciuto grazie a Facebook

E' un ventenne genovese. Un altro giovane che aveva tentato di inseguirlo era finito in coma farmacologico per un pugno

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Genova. E’ stato riconosciuto dalle foto postate sui social network dagli utenti che lo avevano visto picchiare un ragazzo lo scorso giugno davanti a una discoteca di Albaro, a Genova. Gli internauti lo hanno poi segnalato agli agenti della squadra mobile e così il pm Emilio Gatti lo ha iscritto nel registro degli indagati per lesioni gravi.

Nei guai è finito un genovese di circa 20 anni. Secondo quanto ricostruito dalla polizia la vittima, uno studente di origini israeliane di 19 anni, era con amici nella discoteca quando l’aggressore ha avvicinato una delle ragazze del gruppo e le ha strappato dal collo una collanina.

Il ragazzo ha inseguito il ladro che lo ha colpito con un pugno in faccia facendolo cadere. L’israeliano, soccorso dagli amici era stato trasferito in ospedale dove i medici, per precauzione, gli avevano indotto il coma. Lo studente era stato risvegliato il giorno dopo. In questi giorni è in corso la perizia medico legale, disposta dal pm, per accertare con esattezza l’entità delle lesioni provocate dall’aggressione.