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Nestorovski manda ko un’Entella inconsistente risultati fotogallery

Al "Barbera" finisce 2-0 con una doppietta dell'attaccante macedone che regala tre punti ai rosanero. Chiavarsi lenti ed impacciati. Pellizzer: giornata da dimenticare

Una brutta Virtus Entella cede il passo al Palermo al termine di una partita che ha visto i chiavaresi giocare solo per una ventina di minuti. La difesa della squadra di Castorina si scioglie presto come neve al Sole sotto gli attacchi di Coronado, Nestorovksi e poi Embalo.

Primo quarto d’ora che vede subito gli ospiti in avanti con un tiro di Palermo che viene deviato e per poco non beffa Posavec. La risposta dei rosanero è affidata a Chochev che entra in area ed incrocia con il mancino, palla fuori di poco.

Al 18° botta e risposta fra le due squadre con il colpo di testa di Belli su punizione dalla sinistra che si stampa sulla traversa; si passa subito dall’altra parte e Coronado di interno destro supera Iacobucci, ma il legno nega la gioia ai siciliani.

Meno di quattro minuti e il Palermo passa in vantaggio grazie ad un’ingenuità di Pellizzer che trattiene nettamente Rispoli su un corner, giusto il rigore e il cartellino giallo al difensore biancoceleste. Dal dischetto va Nestorovski che spiazza Iacobucci e fa 1-0.

Al 25° la difesa chiavarese chiude una doppia conclusione di Morganella prima e  Coronado poi, ma si vede che i liguri sono in netta difficoltà. I rosanero d’altra parte commettono molti falli, cercando di tenere in difesa l’Entella che fatica a costruire gioco. In realtà i diavoli di Chiavari non fanno molto per cercare il pareggio, il Palermo gestisce bene pur senza creare grandi grattacapi alla difesa di Iacobucci.

Al 40° brutto infortunio per Morganella che cadendo si fa male ad un ginocchio e deve lasciare posto a Fiordilino. Virtus che si fa vedere negli ultimi secondi di primo tempo con un colpo di testa di Troiano su calcio d’angolo di De Luca, palla che Posavec blocca a terra.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per la Virtus, con Benedetti che al 48° atterra Rispoli ai 25 metri. Ancora Nestorovski calcia ed è una gran punizione che si infila sotto la traversa, raddoppio davvero bello dei rosanero che ora possono gestire il gioco con maggior tranquillità. Sull’altra sponda l’undici di Castorina non dà segni di risveglio anzi patisce una maggior brillantezza del reparto offensivo siciliano con Coronado e Nestorovski che fanno ammattire Belli e compagni.

Al 52° i padroni di casa si rendono pericolosi su tiro da fermo con Coronado che impegna a terra Iacobucci. Al 55° la prima occasione dei biancocelesti nasce ancora da una punizione con De Luca che calcia male dai trenta metri,  mandando la palla al limite dell’area. Ne nasce un parapiglia con un paio di conclusioni che sono respinte dai difensori rosanero. Poco dopo Eramo se ne va sulla destra, mette al centro, De Luca gira bene di testa, ma la traversa dice ancora no all’Entella.

Castorina capisce che qualche segnale di reazione dei suoi c’è e prova a dare una scossa in più togliendo Palermo per Diaw dando così maggior dinamismo e reattività alla squadra. Dall’altra parte, però i locali rispondono con un ottimo possesso palla e danno l’impressione di essere pericolosi ad ogni attacco.

Al 64° è Pellizzer su calcio di punizione di De Luca a girare di testa, ma il difensore è troppo lontano e la sfera esce lenta. Il gioco progressivamente si spezzetta, l’Entella guadagna un po’ di campo e prova a puntare sui tiri da fermo che diventano le occasioni principali dei chiavaresi. Al 65° tocca a Troiano cercare gloria da fermo, ma il suo mancino dai 25 metri finisce direttamente in curva.  Due minuti dopo Rispoli fa fare fine simile al pallone che calcia sull’altro fronte pochi metri fuori dall’area di rigore.

Si arriva quindi al 76° quando ancora Rispoli e Nestorovski si confermano spine nel fianco della Virtus Entella con un duetto sulla destra che consente al macedone di calciare da ottima posizione, ma il tiro di prima intenzione con il mancino esce di non molto. Poi tocca al neoentrato Embalo, due minuti dopo, farsi vedere con una grande azione personale al limite nell’area: il giocatore africano elude abilmente la marcatura di Pellizzer e solo contro Iacobucci cerca il palo lontano, ma è provvidenziale il riflesso del portiere biancoceleste. Lo stesso numero 15 chiavarese completa la propria prestazione totalmente insufficiente rimediando il secondo giallo all’80° per simulazione dopo che Rispoli, sempre lui, lo aveva chiuso sulla respinta di una punizione di Nizzetto, appena entrato.

Gli ospiti sono in netta confusione, i palermitani giocano sul velluto grazie alla reattività di Embalo e al sempre pericoloso Nestorovski. All’83° Chochev calcia ampiamente sopra la traversa una punizione, ma è sempre il Palermo a fare gioco, mentre l’Entella si difende. Al’89° Embalo se ne va via alla grande sulla propria trequarti, palla per Rispoli che calcia di destro in corsa in area di rigore, ma la palla è deviata in corner da Iacobucci.

Finisce così con un 2-0 che evidenzia i limiti soprattutto caratteriali di una squadra che non ha saputo reagire dopo il primo gol del Palermo. Castorina dovrà certamente lavorare sotto questo punto di vista, oltre che sulla sterilità del reparto offensivo e le gravi amnesie in difesa alle quali si somma un po’ di sfortuna con le due traverse colpite. Di contro ci sono venti minuti durante i quali la gara è stata effettivamente aperta, e tutto sommato il Palermo ha saputo sfruttare meglio i calci da fermo per ottenere la vittoria. Fatto sta che ora i biancocelesti devono ritrovare punti visto che la classifica si fa preoccupante.