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Municipio Centro Est, l’opposizione attacca la giunta: “Regolamento sulle associazioni scritto senza consultarle”

Ad attaccare sono le liste Pd, A Sinistra, Lista Crivello e Genova Cambia. Il presidente Carratù replica: "Hanno avuto due mesi per presentare emendamenti in commissione"

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Genova. Duro attacco delle opposizione – Pd, A Sinistra, Lista Crivello e Genova Cambia – al municipio Centro Est sul nuovo regolamento del governo circoscrizionale sulla partecipazione associativa. La colpa della giunta Carratù sarebbe stata quella di non ascoltare centinaia e centinaia di associazioni sul suo territorio e migliaia di cittadini impegnati in opere di volontariato: “Nessuno di loro è stato ascoltato dalla maggioranza di centrodestra, – si legge in una lunga nota – nonostante l’invito a farlo da parte di tutte le forze di minoranza e da moltissime associazioni. Le ragioni di tale atteggiamento sembrano essere quelle della fretta di terminare a discapito della qualità del lavoro. Nessun richiamo alla responsabilità politica e alla coscienza personale è valso”.

Le forze di Centrosinistra abbiamo organizzato autonomamente un incontro con le associazioni, la partecipazione è stata numerosa e le problematiche relative al regolamento moltissime. “La scelta di burocratizzare e appesantire con richieste poco applicabili e poco controllabili, da un lato, e la scelta di non assegnare alcun criterio di merito nella selezione delle associazioni a cui erogare contributi economici – spiegano – sono una contraddizione enorme di cui la maggioranza sembra non voler discutere”.

“Chiedere un parere alle associazioni su questo regolamento è come chiederlo a Totò Riina sul Codice Penale”, avrebbe affermato, di fronte alle critiche, un consigliere di maggioranza.

Andrea Carratù, presidente del Municipio, non ci sta: “Hanno avuto due mesi di tempo e tre commissioni per presentare eventuali emendamenti, l’unico che ci è stato proposto, da parte del Pd, sul fatto che non potessero accedere ai finanziamenti realtà che presentano all’interno slot machine o altri giochi d’azzardo, è stato accolto”. E ancora: “Noi ci confrontiamo quotidianamente con le associazioni del territorio, ma nella stesura del regolamento abbiamo scelto di amministrare, non era necessaria un’assemblea pubblica”.

Secondo il presidente di Municipio il nuovo regolamento non stravolge quello pre-esistente ma lo integra con maggiori garanzie per l’uso dei fondi pubblici: “Chiediamo un maggiore sforza burocratico alle associazioni? Sì, se con questo si intende un aggiornamento annuale sui nostri registri di quelli che sono statuti e attività”.