Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Migranti a Multedo, nuove proteste in strada e qualcuno prova a chiudere la creuza con una catena

Don Giacomo Martino e i ragazzi sono comunque usciti regolarmente per andare alla scuola-laboratorio di Coronata

Più informazioni su

Genova. L’arrivo dei primi 12 profughi non ferma la protesta di un gruppo di cittadini di Multedo. Dopo la giornata di ‘presidio’ ieri pomeriggio davanti all’asilo Contessa Govone, dopo che i richiedenti asilo erano arrivati sotto scorta della Digos, questa mattina un gruppo di abitanti è tornato in strada in via Reggio con gli striscioni ormai noti: “Curia ladrona, Genova non perdona” e “La vostra carità solo in nome del Dio denaro”.

Non solo, questa mattina all’alba in via delle Ripe un gruppo di residenti  ha cercato di montare una catena a chiudere la piccola creuza: “Sostengono che sia privata – ha spiegato don Giacomo – e quando ho provato a spiegare che comunque tutti i residenti hanno diritto di passare compresi noi sono partite le solite urla”.

Intorno alle 9.30 i ragazzi sono usciti comunque dalla struttura accompagnati da don Giacomo Martino per recarsi come faranno ogni giorno nella scuola-laboratorio di Coronata. Il trasferimento si è svolto senza problemi, ma le proteste non sembrano per ora destinate a fermarsi.