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Migranti a Multedo, la Cgil fa un passo indietro: niente contropresidio

Resta la fiaccolata contro il centro di accoglienza nell'ex asilo che ospita al momento 10 profughi

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Genova. Ci saranno solo i cittadini di Multedo domani sera per l’ennesima fiaccolata contro il centro migranti di via Contessa Govone a protestare a Multedo. Il contropresidio indetto da Cgil, Fiom, Anpi e Pd è stato infatti revocato. Ufficialmente – scrive la Cgil in una nota – il passo indietro arriva “a seguito del comunicato emesso dai cittadini di Multedo che rifiuta la presenza di Casa Pound alla manifestazione del 24, ritiene di accettare l’invito fatto dagli stessi cittadini di riportare il confronto in modi e termini più costruttivi e sospende quindi il presidio convocato per domani sera”.

Dopo giornate molto tese che hanno portato questa mattina anche a un biglietto di esplicite minacce al direttore dell’Ufficio Migrantes don Giacomo Martino, l’esigenza sembra quella – da parte di molti – di vole abbassare i toni anche se le posizioni restano distanti.

La Camera del Lavoro Metropolitana auspica “che si possa intraprendere con questi cittadini una fruttuosa forma di dialogo per rivendicare insieme soluzioni che superino i disagi abitativi ed ambientali denunciati”.

“La Cgil – prosegue la nota – rimane ferma sulle posizioni che rigettano ogni forma di razzismo e xenofobia e ritiene si debba fare ogni sforzo per trovare forme di convivenza e accoglienza con chi è costretto a fuggire per fame o guerra dal proprio paese e sarà comunque sempre in prima linea per rigettare qualunque tentativo di riportare in vita ideologie fasciste legate ad uno dei periodi più bui della nostra storia, a partire dalla partecipazione alla manifestazione antifascista del 28 ottobre prossimo”.

Resta quindi solo l’appuntamento ufficiale convocato dai cittadini di Multedo per le 19.30 ai giardini Lennon per una fiaccolata verso Sestri ponente. Circa la presenza di Casapound come hanno affermato diversi esponenti sulle loro pagine facebook ci saranno ma “senza bandiere” e “senza estremismi”. Non andrà a questo giro l’assessore comunale alla sicurezza Stefano Garassino, mentre potrebbero andare esponenti e consiglieri comunali di Fratelli d’Italia.

Confermano la presenza i militanti di Rifondazione Comunista: “Apprendiamo con stupore e fastidio che la Cgil di Genova ha annullato la propria presenza a Multedo per contrastare la presenza di CasaPound dopo essere stata la promotrice di tale evento insieme ad altre realtà antifasciste. Non è con l’ambiguità che si combatte l’intolleranza e il fascismo. Il Prc di Genova ribadisce quindi la sua presenza al presidio di domani”.