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Lodi (Pd) contro Garassino: “Inaccettabile tassare chi si occupa di accogliere i migranti”

Una simile misura già messa in atto a Pontinvrea, con il sindaco Camicciotoli, noto per aver insultato Laura Boldrini su Facebook

Genova. Una commissione urgente congiunta Welfare e Sicurezza con gli assessori comunali Francesca Fassio e Stefano Garassino e con audizione dei presidenti di Municipio e del forum del Terzo Settore.
La chiede la capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Genova, Cristina Lodi, dopo aver appreso l’intenzione di Garassino di applicare una “tassa profughi” alle realtà del terzo settore che si occupano della loro accoglienza e integrazione, come riportato dalla stampa cittadina questa mattina.

“Credo sia assolutamente inaccettabile questa posizione dell’assessore Garassino – commenta Lodi –  che, con le sue esternazioni, offende il lavoro fondamentale quotidianamente portato avanti dagli operatori del terzo settore in campo sociale. Il compito delle istituzioni dovrebbe essere quello di collaborare con queste realtà e non certo quello di attaccarle e ostacolarne l’operato. Ritengo inoltre errato, oltreché pericoloso, che della questione dell’accoglienza dei migranti e profughi si continui ad occupare l’assessore alla Sicurezza invece che quello alle Politiche Sociali. Su un tema così delicato e importante per la città vorremmo conoscere e ascoltare progetti e soluzioni dell’assessore Fassio. Invece questo non accade. E l’assessore lascia che a parlare siano altri esponenti della giunta che ogni giorno lanciando idee e proclami assolutamente sbagliati. In questo modo si contribuisce ad esasperare i toni riguardo a una questione che invece dovrebbe essere trattata con estrema attenzione e serietà”. 

La proposta di tassare le realtà che gestiscono l’accoglienza è ispirata all’ordinanza definita dal sindaco di Pontinvrea (Savona) Matteo Camiciottoli, l’amministratore pubblico che si è dimesso dal ruolo di coordinatore dei piccoli comuni in Anci per avere insultato su Facebook il presidente della Camera Laura Boldrini.