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L’Avosso prova già a scappare risultati

Gialloblù unici a punteggio pieno dopo due giornate grazie alla vittoria sul Davagna. Sospesa Pieve Ligure - Zena

In Seconda categoria girone c, c’è una sola squadra al comando dopo due giornate. L’Avosso di mister Cinacchio è l’unica infatti delle squadre a centrare il bersaglio grosso salendo a 6 punti. Avversario di giornata il Davagna di Salamone in una gara che dopo un quarto d’ora deve fermarsi a causa di un brutto infortunio occorso al biancorosso Orsi. Il match resta fermo per oltre 15 minuti in attesa dell’ambulanza, quando si riprende, Giovani subentra al compagno (probabile frattura del polso per lui) e sono gli ospiti a creare le prime occasioni di una gara che dopo l’interruzione fatica a decollare.

Carrara ci prova in lob, ma non inquadra la porta, dall’altra parte Loprestini su calcio piazzato tira debole, facile per il portiere la parata. Al 36° è ancora Carrara a regalare l’ultima emozione di un primo tempo a singhiozzo con un tiro su cui è ottima la risposta di Vallarelli.

Nel secondo tempo il gioco è più fluido, le squadre giocano a viso aperto e al 64° passa con Barisone Gatto ben lanciato da Podrecca, che giunge a tu per tu con il portiere e lo fulmina. Cinque minuti dopo è ancora Carrara che cerca la rete con insistenza, ma non ha fortuna perché la traversa gli dice di no. Al 77° arriva il raddoppio gialloblù che chiude definitivamente i conti: Barisone Gatto è ancora puntuale nel trovarsi in ottima posizione per calciare verso l’angolo lontano. Vallarelli ci arriva, ma sulla respinta si avventa Sansone che fa lo 0-2.

Dietro ai gialloblù di Casella troviamo uno stuolo di squadre com’è normale dopo due turni. Il Libraccio e il Borgo Incrociati impattano 1-1 al termine di una gara equilibrata in cui il pareggio è effettivamente il risultato più giusto. Meglio i rossobiancoblù nei primi 45’ con un inizio molto determinato. Al 10° Passerini sfiora la traversa su calcio di punizione ed un minuto dopo Ivaldi interviene di testa su un cross dalle fasce, palla a lato. Al 12° è Valenti a provarci, ma la conclusione non inquadra la porta e poi ancora Fiumanò, ma stavolta è Debandi a chiudere lo specchio. Al 15° la rete meritata degli ospiti con Ivaldi che gira in porta un passaggio intelligente di Fiumanò. Ancora Borgo Incrociati sul finire della frazione con Valenti che fa tutto bene, ma con la porta a disposizione per calciare preferisce cercare di servire Fiumanò e dà tempo agli avversari per recuperare.

Nel secondo tempo il pareggio arriva dopo soli 15’  con Castellaro che trova la via giusta su una punizione battuta dalla fascia. Prevale poi l’equilibrio con il Borgo che rispetto al primo tempo fatica a creare gioco, mentre cresce il Libraccio che, però non trova il modo per colpire. Al 75° poi Garaventa si prende il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Da qui il Borgo si chiude a difendere un pareggio che a fine primo tempo pareva impensabile.

Primi tre punti per il San Bernardino che alla prima fra le mura amiche non sbaglia e rifila un 2-0 all’inglese alla Pro Pontedecimo. Partita che inizia subito bene per i neroverdi che hanno in Scalzi un’arma in più visto che prende palla se ne va sulla destra e serve una palla d’oro per l’accorrente Monticone che in tuffo segna una rete spettacolare. Ancora Scalzi cinque minuti dopo se ne va alla grande, ma stavolta il suo invito non trova nessuno.

La reazione dei granata arriva con Pasti prima su punizione e poi con Mazzaferro che non inquadra la porta. Ci vuole poi un grande intervento di Friscione al 40° per evitare il raddoppio di Monticone che calcia trovando la grande risposta del portiere che manda in angolo. Rete solo rimandata di un minuto perché il numero 11 neroverde stacca alla grande su corner che segue e stavolta Friscione non può farci nulla.

Nella ripresa la Pro cerca di recuperare, ma si scopre molto ai contropiedi del San Bernardino e ad un Monticone affamato di gol. Monticone che, però sciupa anche molto come al 48° quando per l’ennesima volta rinnova la sfida con Friscione, graziato stavolta dalla scarsa mira dell’attaccante. Dall’altra parte non riscuotono successo i tentativi di Piccaluga e Pasti, che trovano un grande Antonelli.

Chiude la contesa ancora il duello Monticone – Friscione con il primo che chiama due volte ancora il portiere in causa, bravo a farsi trovare pronto.

Termina in parità invece San Martino – Val Lerone. Una gara che si decide tutta nella ripresa con i padroni di casa che si illudono con Barbieri, freddo dal dischetto al 55°, ma che al 68° è sfortunato nel colpire la traversa, così all’85° Bertolino calcia una punizione che viene deviata da Sanna che regala il primo punto agli ospiti.

Stesso risultato nella sfida fra Atletico Genova e Vecchio Castagna, con i gialloblù che cercavano di dare continuità dopo la vittoria nella prima uscita, ma si sono trovati di fronte una squadra molto organizzata difensivamente, che coglie il secondo pareggio consecutivo. Vantaggio degli ospiti con Pestarino che batte in uscita Chinchio al 61°. I rossoblù sono bravi a crederci e ad impattare il parziale a cinque minuti dal termine con Diawara.

Infine la gara con più reti della giornate è quella fra Nuova Oregina e Fegino con i padroni di casa che hanno trovato la prima vittoria del campionato. Tre minuti dopo il fischio dell’arbitro e i biancoblù passano in vantaggio con Pintimalli che gira di testa e supera Papaluca. Sul gol, però è decisiva una deviazione di un difensore del Fegino.

Ospiti che provano a rientrare in gara con una punizione di Lamonica, sfera che esce non molto a lato. Al 20° è Buzzo che trova lo spazio per la conclusione, ma difetta della mira. Così al 40° Decamilli chiama alla respinta Papaluca, sulla quale Zampardo si avventa e insacca il 2-0 punteggio che accompagna le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa il Fegino parte forte e al 53° Lampis sfrutta un contropiede per accorciare le distanze.

Meno di dieci minuti, però e Sassarini colpisce con un tiro forte e rasoterra che si infila nell’angolino. Sul 3-1 comunque il Fegino non molla, ma il gol arriva solo al 92° con Lamonica, troppo tardi per cercare di raggiungere il pareggio.

Sospesa da ultimo, Pieve Ligure contro Zena, a causa di un infortunio occorso all’arbitro intorno al minuto 74. Fino a quel momento gara in equilibrio un rigore per parte, realizzato da Sanna per i locali e da Priano per gli ospiti.