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Lavagnese: vittoria che sa di riscatto. Per Lagaccio e Molassana primi tre punti risultati

Bianconere che agguantano la vittoria nei minuti di recupero e riscattano il ko di Arezzo. Buon pari per il Ligorna che recrimina le tante occasioni sprecate

Giornata positiva per le squadre liguri impegnate in Serie B femminile. Per le compagini nostrane infatti arrivano tre vittorie ed un pari in un campionato che pare certamente più equilibrato di quello dell’anno scorso con una classifica che dopo quattro giornate è sicuramente più compatta. Partiamo dalla Lavagnese che similmente ai colleghi maschi sta vivendo un ottimo momento di forma e viaggia certamente sulle ali dell’entusiasmo.

Dopo essersi “scottate” con l’Arezzo (e quanto brucia ancora quel gol al 94°…) le bianconere hanno fatto mea culpa, chinato la testa e si sono rimesse al lavoro duramente sia sul piano fisico-tattico che su quello mentale. Le vittorie nel derby col Ligorna e il risultato dell’ultimo turno con il Torino, che evidenziano come non mai una crescita dal punto di vista caratteriale. Se a Rapallo le ragazze di Morbioni avevano mostrato subito determinazione e concentrazione, a Torino ecco arrivare la gara della “garra” come direbbe il Cholo Simeone.

Corsa, testa e voglia di vincere, quella voglia che permette di agguantare i tre punti in piena zona Cesarini, riscattando, almeno in parte quel ko rimediato in Toscana. Va detto che contro le granata (in una sorta di derby cromatico con le bianconere lavagnesi), le ospiti giocano nettamente meglio, producono più azioni offensive come quella che porta al vantaggio quando Cafferata ha crossato trovando la deviazione fortuita di Nicco che tentando l’anticipo su Nietante (pronta comunque a ribadire in rete) ha spedito la sfera alle spalle di Raicu, proprio portiere.

Ottime geometrie, ma, volendo trovare una pecca,  è mancata la “stilettata” per chiudere la gara in anticipo visto che le liguri hanno sovrastato per mole di gioco e tecnica le piemontesi. Così capita in modo piuttosto classico nel calcio, che nella sola occasione le granata trovino il pareggio con Ponzio. Un evento che sa tanto di beffa, ma siamo al 66°, il tempo c’è. Passano i minuti, il parziale non cambia fino al 93° quando Pascotto recupera palla e serve Cama che dai 25 metri lascia partire una bordata che lascia Raicu di sasso. Palla in porta e delirio bianconero che festeggia il secondo posto in classifica.

Il vero “colpaccio” di giornata, però arriva dall’Amicizia Lagaccio, che aveva stentato sinora. Così le verdiblù decidono di cogliere i primi 3 punti contro una delle favorite del campionato, il Luserna capolista. Le genovesi giocano una gara quasi perfetta, concedendo poco o nulla alle tecniche terminali offensive piemontesi, specie nel primo tempo che si evidenzia per il gran gol di Del Francia, scattata fra le linee e brava a freddare Serafini, portiere del Luserna.

Nel secondo tempo arriva la prevedibile reazione delle padrone di casa che vivono il loro migliore momento nelle fase centrale della gara. Lavarone colpisce una traversa al 68° e un pizzico di fortuna salva le liguri sulla linea di porta. Con le torinesi sbilanciate in avanti alla ricerca di un punto, è ancora Del Francia a chiudere i conti con un contropiede che la porta a superare ancora l’estremo difensore locale. 0-2 e lagaccine che possono finalmente esultare.

Prima vittoria anche per il Molassana Boero che nello scontro diretto con il Pisa (le due squadre erano le sole rimaste ferme a 0 punti), non sbaglia e inizia ufficialmente il proprio campionato dopo tre turni da dimenticare. Le pantere del duo Librandi – Berlingheri iniziano alla grande passando subito in vantaggio con Librandi che scatta sul filo del fuorigioco su un lancio dalla difesa, e beffa il portiere pisano con un lob da applausi.

Passano sei minuti ed ecco il 2-0: De Blasio da calcio di punizione crossa in mezzo, interviene Tortarolo che devia in modo decisivo. Palla nel sacco e gara (apparentemente) in discesa per le rossoazzurre. Le toscane, però non ci stanno e dopo altri 4’ riaprono i giochi:uscita improvvida di Bacigalupo su un’avversaria che va giù. Rigore che Cosi trasforma per il 2-1.  Ma in questo turbinio di emozioni che dura un quarto d’ora c’è il tempo per la terza rete genovese. Ancora Librandi marca visita con un piazzato radente su assist di Tortarolo. 3-1 e pantere che paiono controllare la gara. Il Molassana controlla il gioco, ma rischia su una conclusione toscana che si ferma sul palo alla mezzora.

Nella ripresa le pantere ascoltano saggiamente i consigli degli allenatori, abbassando i ritmi e tenendo palla, ma al 71° un secondo rigore, tirato da Licareti, tiene vive le speranze delle nerazzurre. Tuttavia, dimostrando maturità, le padrone di casa non si fanno prendere dal panico, proseguendo in un sicuro giro palla, arretrando il baricentro, ma senza rischiare. Finisce 3-2 con le genovesi che finalmente possono prendere una boccata d’aria.

Unico pari della giornata delle genovesi quello del Ligorna, che riparte dopo la brutta sconfitta di sette giorni fa contro la Lavagnese e lo fa con un altro scontro diretto. A Genova arriva la Florentia, che punta al bersaglio grosso, ma si deve accontentare un punto. Le biancoblù hanno il pregio di fare una buona gara, attenta, ma sempre alla ricerca della vittoria, senza calcoli.

Il primo tempo si apre subito con una bella occasione per Brero che si ritrova a tu per tu con il portiere fiorentino, ma è imprecisa e calcia fuori.  Le ospiti rispondono con un tiro potente di Nencioni che Denevi non fatica a bloccare. L’arma in più del Ligorna si chiama Fracas, vera rivelazione dello scorso campionato che dimostra tutta la sua classe saltando due avversarie e servendo Bettalli che spreca da pochi passi. Sono errori che pesano nel computo finale, che sarebbe potuto essere nettamente a favore delle biancoblù.

Al 13° ancora Fracas si gira rapidamente e calcia: palla sulla traversa. La Florentia patisce, Campora ci prova al 26° trovando la respinta di Valgimigli, ma sulla palla si avventa proprio Fracas che dai venti metri fulmina il portiere con un missile terra – aria che gonfia la rete. Alla mezzora si vedono ancora, solo le genovesi che hanno poca fortuna con Napello di testa, palla fuori. Si vedono le toscane nel finale di gara con Nocchi che incrocia benissimo il tiro, palla che esce di pochissimo. Poi è ancora Fracas a mettere in difficoltà la difesa avversaria, ma il suo tiro trova Valgimigli pronta alla respinta, la palla ricade in area, arriva Campora che calcia di prima intenzione a botta sicura, ma un difensore si immola sulla linea salvando il parziale.

Tante emozioni nel primo tempo fiaccano l’azione delle genovesi che subiscono il ritorno delle fiorentine nella ripresa. Le genovesi faticano a costruire gioco obbligate spesso a forzare per il pressing avversario. Ciò nonostante le ligornesi controllano bene la gara, obbligando le toscane a tentare il tiro dalla lunga distanza. Per il pareggio ci vuole un evento, che arriva, puntuale all’80° quando viene concessa una punizione al limite dell’area del Ligorna. Calcia Vicchiarello e Denevi non può far nulla sulla traettoria che sorvola la barriera per poi infilarsi in porta.

A questo punto il Ligorna vacilla, le toscane cercano il colpo del ko e c’è bisogno di un pizzico di fortuna quando Rodella, tutta sola davanti alla porta svirgola malamente una palla d’oro. Lo spavento risveglia le biancoblù che vanno vicine al gol con Fracas su punizione, ma il portiere con la punta delle dita devia la sfera. Ultimo sussulto il tiro in scivolata di Bettalli che pare poter essere decisivo. Invece è ancora l’estremo difensore toscano a salvarsi respingendo la conclusione.