Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Lavagnese cinica: batte il Finale ed è prima risultati

Bianconeri che soffrono per un tempo, poi sfruttando la superiorità numerica si impongono di misura e agganciano il Ponsacco. Esordio da ricordare per Dell'Atti a Sestri Levante che vince il derby

La Lavagnese si impone in trasferta ed ora si gode il primato in coabitazione con il Ponsacco. Questo regala l’ottava giornata di campionato di Serie D ai bianconeri che oggi più che mai possono credere di fare bene in una competizione che pare, settimana dopo settimana sempre più equilibrata. A Finale Ligure arriva una vittoria di misura contro una squadra coriacea e ben messa in campo come il Finale di Buttu.

Primo tempo che infatti è di chiara matrice giallorossa con la difesa lavagnese sotto pressione e con Nassano decisivo su Capocelli e Avellino che ha salvato i suoi sulla linea in occasione del tiro di Antonelli su calcio d’angolo. Tanta mole di gioco dei finalesi che, però non ha scalfito l’imbattibilità della porta ospite. Il primo tiro ospite arriva comunque solo al 30° con Croci che calcia, senza impensierire Porta.

Si va alla ripresa e il Finale si inguaia da solo dopo soli nove minuti: Capra salta due avversari entra in area e va giù. In mancanza del Var ci si deve affidare agli arbitri e in questo caso per l’attaccante locale arriva un giallo per simulazione. Secondo cartellino e conseguente rosso che lascia il Finale in dieci. A questo punto la Lavagnese capisce che si può fare, riprende coraggio inizia a macinare il proprio gioco che sino a quel momento aveva latitato. Così al 67° Basso interviene di testa su cross dalla fascia, ottimo il movimento del giocatore bianconero che indirizza sul palo lontano, Porta vola, ma non riesce ad intercettare.  La Lavagnese da qui amministra, sfiorando il raddoppio in un paio di occasioni ancora con Basso. Termina 0-1 con la squadra di Venuti molto cinica,  di certo non spettacolare, ma vincente.

I cambi in panchina servono? Forse sì, forse no, ma se lo chiedete a Sestri Levante oggi in molti risponderanno affermativamente. Già perché con la partenza di Amoroso e l’arrivo di Dell’Atti si giungeva al derby contro il Ligorna, che sta vivendo una stagione di buon livello. I rossoblù, eccezionalmente sul campo di Santa Margherita Ligure per lavori al “Sivori”, hanno invece tirato fuori un carattere che ha consentito loro di prendersi i tre punti che danno respiro alla classifica dei corsari.

Si comincia con tanti assenti da entrambe le parti, ma con le squadre che si affrontano a viso aperto senza lesinare le entrate anche dure. Panepinto chiama due volte all’intervento Confortini, che poi deve chiudere anche su Pasciuti. Momento chiave al 19° quando D’Ambrosio rimedia un rosso per una brutta entrata su Serinelli. Paradossalmente i corsari si animano proprio in dieci contro undici e Gonzalez si fa vedere dalle parti di Fenderico con una bella conclusione in diagonale.

Cambia tutto nella ripresa con il punteggio che cambia dopo soli otti minuti: De Vivo riceve dal limite dell’area e lascia partire una gran conclusione che si infila in fondo al sacco. Il Ligorna reagisce subito e al 63° Zunino incorna perentoriamente su calcio d’angolo e impatta il parziale. Il gol decisivo arriva all’86° quando Angelotti verticalizza per Gonzalez che se ne va di gran carriera e batte Fenderico in uscita. Termina 2-1 (con le espulsioni nel finale di Pasciuti e Gallotti per proteste), con un punteggio che consente ai rossoblù di avvicinarsi proprio ai cugini biancoblù. Per il Ligorna netto passo indietro nelle prestazioni.