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Ennesimo ko

La Sampdoria Primavera sconfitta dal Milan (2-0)

I ragazzi di Massimo Augusto tornano dalla trasferta lombarda con un’altra sconfitta

Massimo Augusto

Solbiate Arno. Trasferta nel varesotto, per la Samp Primavera, sul campo ‘Chinetti’, di Solbiate Arno, una cittadina che, ai vecchi supporter doriani, ricorda il nome di un ottimo centrocampista, che venne scovato, nel lontano 1962, proprio nella Solbiatese…
Parliamo di Giuseppe Tamborini, che dopo un biennio di eccellenti prestazioni in blucerchiato, venne ceduto (more solito, per fare cassa) alla Roma.

Bando ai ricordi, torniamo al presente ed ai ragazzi di Massimo Augusto (che in questo torneo non si stanno coprendo di gloria), saliti in Lombardia, per affrontare il Milan di Rino Gattuso (che differenza di curriculum alle spalle, fra i due mister), che utilizza il campo di Solbiate, proprio perché molto vicino al centro sportivo di Milanello.

Queste le formazioni scelte dai due tecnici:

Milan: Guarnone, Bellanova, Campeol, Bellodi, El Hilali, Paletta, Gabbia, Pobega, Forte, Dias, Brescianini.

A disposizione: Soncin, Merletti, Negri, Sanchez, Bianchi, Murati,Bargiel, Finessi, Tsadjout, Sinani, Capanni, Larsen.

Sampdoria: Krapikas, Veips, Mikulic, Ejjaki, Pastor Carayol, Romei, Scotti, Tessiore, Cabral, Cappelletti, Gomes Ricciulli.

A disposizione: Hutvagner, Doda, Fido, Oliana, Perrone, Canovi, Curito, Balde, Prelec, Giordano, Ferrazzo.

Pronti via e la Sampdoria ha l’occasione per passare in vantaggio, con un perfetto colpo di testa di Cappelletti, che tuttavia trova il portiere rossonero Guarnone pronto alla parata.

Al 17° Veips compromette l’esito dell’incontro, commettendo un fallo da ultimo uomo, su Forte, lanciato a rete, che induce l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso e a lasciare i genovesi in inferiorità numerica per un’ora di gioco.

Passano pochi minuti e il direttore di gara annulla una rete di Gabbia, per un intervento falloso, nell’azione susseguente ad un corner.

Ma il Milan, pressa e dopo un paio di occasioni, capitate al migliore dei rossoneri, l’attaccante Brescianini (mentre una ripartenza di Gomes Ricciulli, viene vanificata da un offside segnalato dal guardialinee), è lo scatenato Forte, al 40°, a sbloccare la partita, siglando la rete del vantaggio rossonero, sfruttando una doppia indecisione del duo Pastor/Krapikas.

Non va meglio, il trend del match, nel secondo tempo (nonostante gli ingressi sul terreno di gioco di Doda, al 46°, di Balde, al 55° e Prelec al 74°) e il raddoppio arriva su calcio di rigore, concesso dall’arbitro (per un atterramento di Tsadjout da parte di Krapikas) e realizzato freddamente da Tiago Dias, attorno alla mezz’ora della ripresa.

Finisce 2-0 per il Milan di Rino Gattuso, mentre la Samp di Massimo Augusto registra l’ennesima sconfitta, in quello che, a memoria di chi scrive, risulta essere il peggior inizio di campionato, da sempre, della Primavera blucerchiata… seppur complice la nuova formula del torneo.