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Al largo

La maledizione della Haven, sub muore durante un’immersione al largo di Arenzano

Era un uomo di 52 anni, ha avuto un malore prima di andare in profondità: indagini in corso

gommone guardia costiera

Genova. Un uomo di 52 anni, originario di Saronno, è morto questa mattina durante un’uscita in mare per un’immersione sul relitto della petroliera Haven, al largo di Arenzano.

Il subacqueo, insieme ad altre 4 persone, insieme al noto diving center genovese Millebolle, è stato l’ultimo a buttarsi in mare. Gli altri erano già immersi in profondità. Il 52enne, invece, avendo perso una pinna è tornato subito in superficie ed è durante questa fase, delicata, che ha avvertito un malore.

I compagni d’immersione si sono subito resi conto di quanto stesse accadendo. E’ stato chiamato il numero di emergenza 1530 e il numero unico 112, e sul posto sono arrivati sia la Guardia Costiera, con un gommone, sia la Croce Rossa arenzanese. All’arrivo dei soccorsi le condizioni del sub erano già molto critiche e il decesso è avvenuto prima che potesse arrivare anche l’elisoccorso.

Sulle cause specifiche della morte sarà aperta un’inchiesta, la salma è stata messa a disposizione del magistrato di turno. E’ solo l’ultimo decesso legato a un’immersione sul relitto della Haven (anche se in questo caso lo sportivo doveva di fatto ancora scendere in profondità): dal 2011, da quando il sito subacqueo è visitabile, si conta almeno un morto all’anno.

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