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Judo, gli insegnamenti di Gilles Nahon al corso regionale di aggiornamento per i tecnici federali foto

L'evento è stato aperto sabato mattina dal maestro Mario Daminelli

Genova. Il Comitato regionale ligure Fijlkam ha organizzato, sabato 23 e domenica 24 settembre presso il PalaMaragliano a Genova Prato, il corso regionale di aggiornamento per i tecnici federali di judo. Al corso hanno preso parte le categorie di aspiranti allenatori, allenatori, istruttori e maestri.

Un’iniziativa importante per tutti coloro che sono impegnati a trasmettere l’arte ed i principi del judo ai più giovani. Un appuntamento che quest’anno è stato arricchito da un ospite d’eccezione: il professor Gilles Nahon.

Il corso è stato aperto sabato mattina dal maestro Mario Daminelli, cintura nera 6° Dan ed arbitro mondiale, che ha aggiornato i tecnici sulle novità dei nuovi regolamenti internazionali di arbitraggio.

Nel pomeriggio è salito in cattedra Gilles Nahon, cintura nera 6° Dan, direttore tecnico del Polo Espoir di Nice, che assicura il ricambio generazionale alla Nazionale francese di judo, il quale ha proseguito e concluso il corso domenica.

Danilo Buzzi, vicepresidente del settore Judo, commenta: “Sul tatami c’erano oltre 250 tecnici. Nonostante il numero elevato tutti sono rimasti affascinati dalla facilità didattica di Gilles nell’affrontare tematiche complesse legate alla progressione tecnica degli adolescenti (Esordienti A e B). Sono soddisfatto della partecipazione e dei risultati ottenuti. Gli sforzi anche economici del Comitato ligure per lo sviluppo del judo stanno dando i primi frutti”.

Filippo Faranda, presidente del Comitato regionale Fijlkam, afferma: “Il nostro rapporto con Gilles Nahon ha l’obiettivo di far crescere il judo ligure non solo numericamente ma anche tecnicamente. Non è facile avere la disponibilità di un mostro sacro come Gilles, definito a Nizza come il Guardiano del Tempio del Judo, visti i suoi molteplici impegni internazionali. Infatti, subito dopo il nostro stage, è partito per la Siberia a Tuymen in una cittadella del judo, voluta dal presidente russo Putin, che ospita i migliori tecnici del mondo per una gara internazionale con stage di nove giorni. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 2 dicembre per uno stage dedicato agli agonisti“.