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Prima categoria girone c

Isolese da urlo e primato conquistatorisultati

Biancoverdi cinici e spietati contro la Vecchiaudace nel match che vale la vetta. Caperanese salvata da Levaggi nel finale. Calvarese e San Gottardo pensano in grande

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Vola l’Isolese di Cantoni che con il sesto risultato utile consecutivo raggiunge la Caperanese in testa alla classifica e si candida come regina della Prima Categoria Girone C. Contro la Vecchiaudace Campomorone arriva una vittoria davvero importante sia perché, come detto consente ai biancoverdi di prendersi il primo posto, sia perché arriva in uno scontro diretto con una delle formazioni più in forma del campionato.

Contro i biancoblù finisce 3-1, un risultato eclatante se si considera che la difesa di mister Verardo aveva subito appena 6 reti in altrettante gare a fronte delle 12 segnate. Invece un avvio di gara fulminante piega le gambe dei campomoronesi. Al 4° Rossetti devia in modo decisivo la palla messa al centro da Castagna. Cinque minuti dopo Leto raddoppia su calcio di rigore indirizza chiaramente la gara.

Il secondo tempo vede gli ospiti cercare il pareggio, ma i padroni di casa riescono a gestire bene il doppio vantaggio sino al 75° quando Casanova trova il gol del 2-1. Dieci minuti dopo, però Leto sfrutta bene gli spazi lasciati da una squadra in cerca dell’agognato pareggio, e chiude i conti con la rete del 3-1. Unica nota stonata per gli isolesi, l’espulsione di Castagna al 90°.

Pareggio che costa il primato solitario per la Caperanese che contro il Via dell’Acciaio partiva da favorita, ma che invece si è trovata di fronte una squadra quadrata che ha saputo contenere un tempo e offendere in modo giusto con il gol al 50° di De Vincenzo. I chiavaresi raggiungono il pareggio solo all’88° con la rete fondamentale di Levaggi che evita ai verdiblù la seconda sconfitta stagionale.

Il San Gottardo, dopo due pareggi ritrova l’appuntamento con i tre punti salendo così al terzo posto in classifica. Contro il Prato, i biancorossi devono sudare le proverbiali sette camicie nonostante i rossoneri abbiano dovuto giocare dal 20° in dieci uomini, per il rosso diretto a Della Giovanna. L’episodio sicuramente ha inciso sull’andamento della gara, sino a quel punto in equilibrio. Al 37° il pressing dei ragazzi di Gullo dà i suoi frutti: Romei viene servito da Favali in profondità e non sbaglia davanti a Zampardo. Proteste vibranti degli ospiti per sospetto fuorigioco.

Il Prato si innervosisce, ne fa le spese la qualità del gioco che latita e il San Gottardo riesce a conservare un buon possesso palla. Ad inizio ripresa i padroni di casa raddoppiano con Prestanizzi, chiudendo virtualmente la contesa, ma un rigore concesso al 70° agli ospiti, e realizzato da Zamana, costringerà il San Gottardo a tenere duro fino alla fine.

In coda alla classifica si riaprono i giochi grazie alla prima vittoria in campionato del Varazze che grazie alla doppietta di Paini nel primo tempo, manda ko un Voltri 87 che inizia bene, ma poi si smarrisce. Vantaggio immediato infatti per i biancocelesti che passano al 1° con Machado Guerra, ma sprecano tutto al 7° subendo il pari del numero 10 ospite che si ripete venti minuti più tardi. Il risultato non cambierà più con i voltresi che sanno di avere perso punti in chiave salvezza.

Tre punti anche per la Calvarese nella sfida che valeva un posto al sole, ovvero nella zona playoff, contro lo Sciarborasca. La gara viene decisa nel primo tempo con una doppietta di Benati che al 5° anticipa tutti di testa e beffa Rotondo; al 25° si esibisce in una volée che si infila nell’angolo opposto. Il rigore nella ripresa di Angella ridà speranze ai gialloblù che cercano il pareggio nel finale di gara, ma sbattono contro il muro della Calvarese che resiste fino al triplice fischio.

Nella giornata degli scontri diretti, si registra anche la vittoria del Bogliasco sulla Stella Sestrese in una partita che vedeva le squadre affrontarsi a pari punti. L’avvio è di marca verdeblù con Parodi che non riesce a deviare una bella palla messa al centro da Casu. Tocca poi a Veroni battere un colpo per i locali, ma il suo tiro termina alto sulla traversa. Al 24° occasionissima per gli ospiti con i due Casu: Mattia chiama alla gran parata Burlando. Sugli sviluppi dell’angolo che ne segue, Alessio interviene in modo vincente, ma la traversa gli nega la gioia del gol.

Gol sbagliato, gol subito, come si dice, e allora al 32° tutti in piedi per la splendida conclusione di Veroni che di sinistro al volo la mette sotto la traversa per l’1-0 dei bogliaschini. Rispondono prontamente i ragazzi di Catania che, però capiscono che non è giornata quando Mattia Casu colpisce la seconda traversa su punizione al 40°. Sullo scadere, poi Verardo è provvidenziale nel salvare un’occasione degli ospiti sulla linea.

Il meritato pareggio arriva in avvio di secondo tempo, con Ferrando che trova la deviazione vincente su un cross dalla fascia. La reazione dei padroni di casa tarda, ma quando arriva è spietata: Veroni ha la palla buona ed al 71° sigla il 2-1. Lo Stella prova a tornare in gara, ma cala il sipario al 90° quando De Ferrari sigla il definitivo 3-1.

Vince il Cà de Rissi contro il Begato in trasferta grazie ad una rete di Taravella che rimedia all’errore del compagno di squadra Cosentino che in precedenza aveva fallito un calcio di rigore. Per i nerobiancoblù una sconfitta pesante che consente agli avversari odierni di agganciarli a quota 7 punti, tenendo sempre più viva la lotta per la salvezza. Finisce in parità infine SampierdareneseRavecca con quest’ultimi che si fanno raggiungere per dai lupi biancorossoneri dopo essere stati avanti di due reti.  La partita latita per 36’ fino a quando Ventura si esibisce in una rovesciata tanto spettacolare quanto efficace: palla in fondo al sacco e Ravecca in vantaggio.

Nel secondo tempo arriva il gol dello 0-2 firmato Machuca Bravo che si presenta solo davanti ad Altamura e lo fredda con un preciso tiro rasoterra. Sembra la fine della partita, ma tre minuti dopo, al 54°, Bianchi rianima i suoi con un’incornata su calcio d’angolo. I padroni di casa spingono, mettono in difficoltà il Ravecca che va in confusione concedendo un rigore agli avversari.

Dal dischetto va Carrubba, ma Moresco si supera e para tenendo vive le speranze vittoria dei biancoblù. Speranze che sfumano al 60° quando Messina vede Moresco fuori dai pali e lo beffa con un gran pallonetto. Finisce 2-2 con un punteggio tutto sommato giusto per quanto espresso dalle due squadre, ma che è il frutto più degli errori del Ravecca piuttosto che dei pregi della Sampierdarenese.