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Gnecchi-Croci e la Lavagnese vola. Il Ligorna supera la prova di maturità Savona risultati

Decisive ancora le reti della coppia-gol bianconera. Bene i biancoblù che fermano la corazzata savonese. Sestri Levante ko a Sanremo

Anche la Lavagnese ha i suoi “gemelli del gol”. Sono Gnecchi e Croci che per la seconda domenica consecutiva regalano i tre punti alla squadra bianconera. Al “Riboli” arriva l’Argentina, squadra molto cambiata dalla scorsa stagione, che esprime sprazzi di buon gioco, anche se la sostanza fin qui manca come stanno a dimostrare gli zero punti in cinque gare. In ogni caso i ragazzi di Roberto Correale cercano a Lavagna un riscatto ed effettivamente qualcosa di buono si è visto contro una Lavagnese che è comunque parsa più organizzata e superiore tecnicamente.

Nel primo quarto d’ora accade poco e si registra solo lo sfortunato scontro di Dominici dell’Argentina che dopo soli sei minuti deve uscire per una sospetta frattura del setto nasale. Il primo tiro è bianconero e porta la firma di Ferrante che dal limite calcia semplice per la presa di Trucco. Molto possesso, poca sostanza per larghi tratti e l’emozione più importante arriva solo al 35° quando Cirrincione da pochi passi si fa respingere un tiro. Poco dopo cambia il risultato: Raggio Garibaldi avanza vede il movimento di Gnecchi e lo serve al limite dell’area per la conclusione che è una stilettata nell’angolino dove Trucco non può arrivare.

Anche la ripresa non regala particolari emozioni con l’Argentina che si difende con ordine, ma non pare in grado di creare problemi alla retroguardia locale. Al 62° Gnecchi cerca la doppietta e ci prova di precisione, ma stavolta Trucco c’è e vola. Ancora Cirrincione, poi si merita il premio “sprecone di giornata” con un’altra ghiotta occasione, ma il centrocampista da due passi calcia addosso al portiere.

Al 72° il raddoppio di Croci è annullato per fuorigioco, proteste dei bianconeri, ma Turrini da Firenze non ha purtroppo l’ausilio del Var in Serie D, perciò rete non valida e Lavagnese che resta sull’1-0. Poco male, perché bastano altri tre minuti all’attaccante levantino per marcare visita: il gemello Gnecchi lo vede e lo serve in profondità, perfetto il movimento di Croci che si libera della marcatura e insacca sul primo palo. La rete chiude la gara, l’Argentina sa che dovrà ora fare un campionato in salita, mentre la Lavagnese si prende altri tre punti che le permettono di rimanere lassù. Non è la Lavagnese del bel calcio visto lo scorso anno, ma è terribilmente solida in difesa e cinica davanti. I tifosi facciano gli scongiuri, ma pare proprio una buona annata questa.

Se corna e altre scaramanzie valgono per i fans della Lavagnese, allora devono avere valore, forse maggiore, per gli “aficionados” del Ligorna che sta disputando, sin qui un campionato sopra le righe. Il passaggio a vuoto di sette giorni fa contro il Viareggio forse è stato utile a Zunino e compagni che sul proprio campo bloccano la favoritissima Savona in un derby che ha fatto ricredere chi pensava agli striscioni superiori.

Mister Monteforte si dimostra allenatore tatticamente astuto, cambiando la pelle del suo Ligorna per la quinta volta consecutiva con la novità di Zunino, inossidabile anima della squadra, arretrato in difesa. Dall’altra parte si fa notare Cioce, giovane proveniente dalla Primavera della Sampdoria che sta richiamando più di un osservatore su di lui.

Nel primo tempo il Savona parte con il piede sull’acceleratore: Mair chiama subito all’intrervento Fenderico che deve distendersi per evitare il gol. Poi Cammaroto, specialista dei tiri da fermo, incoccia la traversa su punizione. Al 22° gli striscioni passano: Cammaroto e Anselmo duettano al limite dell’area, palla a quest’ultimo che entra in area e scarica un fendente micidiale per lo 0-1.

Il Ligorna dimostra qui la sua crescita soprattutto mentale. I biancoblù infatti non si disuniscono, tengono botta evitano di capitolare ancora e provano a pareggiare con azioni ragionate, ma né Valenti, né Serinelli hanno fortuna. Si va alla ripresa quindi con le squadre che decidono di togliersi i guanti ed affrontarsi a viso aperto. Il Savona cerca la rete della sicurezza, ma si trovano davanti ad un organizzato muro difensivo. Poi Monteforte cambia le carte in tavola ed è proprio da qui che arriva il pareggio. Il neoentrato Miello infatti trova una gran conclusione da una posizione quasi impossibile, Bellussi non può nulla ed è 1-1. I savonesi protestano nell’occasione per un fallo, a loro avviso non sanzionato su Grani. Prontamente arriva la reazione degli ospiti che trovano il nuovo vantaggio nel recupero con Bacigalupo, rete annullata , però tra le vibranti proteste di mister Tabbiani.

Dopo tre risultati utili consecutivi, il Sestri Levante si ferma a Sanremo, giocando una brutta gara contro i biancoazzurri. Sanremese che parte forte con Lo Bosco che si ritrova in ottima posizione, ma spara addosso ad Adornato. Poco dopo l’ispirato attaccante matuziano si gira alla grande nell’area rossoblù, ma la sfera passa di un soffio a lato. Il Sestri Levante pare sorpreso dall’inizio effervescente degli avversari e fatica a creare gioco, ma mano a mano che passa il tempo i corsari riescono ad alzare il baricentro.

Ciò nonostante i brividi non mancano, come al 28° quando Barka pesca ancora Lo Bosco in area per il colpo di testa che esce di pochissimo. Unico lampo rossoblù del primo tempo quello di Spaltro che tenta l’azione personale accentrandosi dalla fascia e calciando alto.  Ancora un pericolo per Adornato è il tiro di Cacciatore che sfiora il palo, e poi il colpo di testa di Gagliardi che difetta nella mira.

Nella ripresa il leitmotiv non cambia granché, buon Sestri a metà campo, ma difesa in affanno e attacco timido. Così ancora Lo Bosco aggiunge alla lista delle occasioni, il tiro sulla respinta di Adornato di un corner, palla bloccata dal numero uno ospite. Al 64° il vantaggio, meritato dei biancoazzurri: Scalzi punta l’area, entra e viene atterrato. Rigore e rete di Lauria che alla fine deciderà la gara. Gara che poi la Sanremese porta fino alla fine cercando anche il raddoppio con il solito Lo Bosco e ancora con Lauria che si vedrà annullare un gol per fuorigioco. Brutto Sestri che deve certamente ricominciare dalle buone cose viste nelle gare precedenti.