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Giampaolo azzecca le mosse: scacco matto a Gasperini risultati fotogallery

Genova. Mai come oggi si può dire che sia stata una partita (e una Samp) a due facce: i blucerchiati subiscono per tutto il primo tempo un’Atalanta in palla e ben disposta in campo, ma riescono a limitare i danni per poi ribaltare ampiamente il risultato nella ripresa, grazie a due mosse di Marco Giampaolo che inserisce Linetty e Caprari, dando il via alla rimonta e al sorpasso. Finisce 3-1 e difficilmente si sarebbe pensato a un risultato del genere dopo i primi 45 minuti. Il confronto tra due allenatori considerati ormai tra i migliori della serie A, si risolve a favore di Giampaolo.

Primo tempo, tanta sofferenza

“Per sempre nella mente dei ragazzi della Sud, per sempre Paolo Mantovani”, “Per sempre Paolo Mantovani”, “Paolo sempre con noi” sono gli striscioni che ricordano l’indimenticato presidente Paolo Mantovani nell’anniversario della scomparsa (14 ottobre 1993).

Giampaolo fa esordire Verre dal primo minuto, vista la squalifica di Barreto. Viviano resta ancora indisponibile. Regini torna titolare, ad affiancare Silvestre come centrale.

La partita si infiamma subito per un errore di Berisha che rimedia poi su Quagliarella al 3′, ma l’Atalanta comincia a macinare gioco e con tocchi di prima e azioni rapide ed efficaci riesce a sfiorare il gol in tre occasioni nel giro di tre minuti: al 9′ Ilicic (fischiatissimo per il mancato trasferimento in blucerchiato) e al 11′ Freuler trovano Puggioni pronto alla respinta; al 12′ è Cristante a non inquadrare la porta da buona posizione, ma non sbaglia al 21′, approfittando di un’uscita fuori tempo di Puggioni: il cross di Spinazzola viene deviato in rete di testa. È un vantaggio onestamente meritato sino a quel momento, perché la Samp raramente è stata messa così in difficoltà in casa. Lo stesso Cristante sfiora il raddoppio al 25′ tirando sull’esterno della rete nel cuore dell’area di rigore.

La reazione della Sampdoria si limita a tre giocate di Zapata, l’unico a riuscire a essere superiore fisicamente agli avversari: al 26′ prova a crossare in mezzo senza trovare nessuno pronto alla deviazione, al 32′ non arriva in tempo sul bel passaggio filtrante di Praet, anticipato da Berisha.

Difficile per la squadra di Giampaolo far gioco, Torreira è francobollato da Cristante e non riesce a essere il solito metronomo, la difesa sembra sbagliare qualche movimento di troppo, le fasce sono terreno fertile per le scorribande di Spinazzola e Hateboer.

La Samp entra in partita

Nella ripresa Giampaolo cambia: dentro Linetty per Verre e Caprari per Ramirez, per lui il ruolo inedito di trequartista. Qualcosa cambia, c’è maggiore convinzione e anche la fortuna sembra girare dalla parte dei blucerchiati.

A pareggiare i conti ci pensa Duvan Zapata di testa su cross di Quagliarella al 56′, ma quattro minuti dopo un rimpallo favorisce Quagliarella, parte da lì l’azione che porta Caprari, di testa a siglare il raddoppio su cross di Strinic, è l’apoteosi. Gasperini si affida a Papu Gomez per provare a rimettere in equilibrio la partita: la squadra è stanca fisicamente ma ci prova ugualmente al 64′ proprio con Gomez (Puggioni c’è) e la Samp, galvanizzata dai gol, ne approfitta, siglando la terza rete con Linetty, che capitalizza un altro passaggio filtrante di Praet: dribbling e tiro che non lascia scampo a Berisha da posizione defilata sul secondo palo: viene giù lo stadio.

Tra gli avversari il solo Gomez sembra ancora essere in partita, provandoci da ogni posizione. La partita termina con Puggioni che si fa ampiamente perdonare l’errore salvando due volte su Cornelius allo scadere. La classifica torna a sorridere: 14 punti a uno dalla Roma.

Sampdoria-Atalanta 3-1

Reti: 21′ Cristante; 56′ Zapata; 60′ Caprari; 69′ Linetty

Sampdoria: Puggioni, Bereszynski, Silvestre, Regini, Strinic, Verre (46′ Linetty), Torreira, Praet, Ramirez (46′ Caprari), Quagliarella, Zapata (87′ Kownacki).

A disposizione: Krapikas, Tozzo, Andersen, Sala, Djuricic, Alvarez, Ferrari, Murru.

Allenatore: Giampaolo.

Atalanta: Berisha, Masiello, Caldara, Palomino, Hateboer, De Roon (61′ Gomez), Freuler, Spinazzola, Cristante, Ilicic (73′ Vido), Petagna (67′ Cornelius).

A disposizione: Rossi, Gollini, Orsolini, Gosens, Castagne, Kurtic, Mancini, Haas, Bastoni.

Allenatore: Gasperini

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Silvestre, Caprari, Regini (S); Freuler, Hateboer, Cristante (A)

Spettatori: 3.359 paganti, incasso lordo 71.810 euro, 16.513 abbonati (+ 160 mini abbonamenti), rateo 166.955,44 euro (+2.357,50 mini abbonamenti).