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Giampaolo: “Altro tassello che rafforza l’identità della squadra” risultati fotogallery

Genova. “L’Atalanta è una squadra forte, ci ha creato delle difficoltà, non lascia tempo e spazio per giocare, non butta via la palla, è una squadra consapevole della propria forza e questa consapevolezza la si sente sul campo”, Marco Giampaolo era conscio della difficoltà della partita, ma la vittoria per 3-1 mostra quanto il mister sia riuscito a imprimere nella squadra una mentalità efficace “avere colore”, così la chiama lui: un’identità che renda riconoscibile la Sampdoria sempre.

Il fatto di aver insistito nel giocare è – secondo Giampaolo – la chiave della vittoria, il merito è stato non solo di chi è subentrato, ma delle circostanze, delle situazioni: l’Atalanta ha speso energie “hanno corso dietro a tutti, in maniera individuale”, per Giampaolo è stato il momento di svolta di una partita che in settimana aveva preparato attendendosi quello che poi è accaduto.

“La differenza la fa anche il pubblico – dice – sbagli un passaggio? Ti spingono con più forza, fa vincere partite che sono difficili da ribaltare, una grande risorsa e non è la prima volta”.

Aver limitato i danni nel primo tempo e ritoccando qualche errore di posizionamento (giocatori schiena alla palla nei rinvii del portiere e tre o quattro elementi sopra la linea della palla nelle rimesse laterali), ha dato il via al recupero. L’ingresso di Linetty e Caprari è stato però una mossa tutta di Giampaolo: “Ramirez, come Zapata, negli spazi stretti fatica, Caprari sapevamo che poteva essere impiegato anche come trequartista, lui ha qualità, può far tutto deve solo essere più convinto dei propri mezzi e questo gol può dargli un nuovo pedigrée”.

Da quando è arrivato alla Sampdoria Duvan Zapata sta vivendo una nuova primavera: pedina fondamentale per Giampaolo, felice anche per il contributo alla sua nazionale, la Colombia, che ha conquistato la qualificazione ai mondiali in Russia.

“Ci voleva un po’ di pazienza oggi – racconta – eravamo consapevoli che la partita fosse molto difficile, ci siamo messi bene in campo, il mister è stato bravo a leggere la partita. Sono contento per questo presente”.

Daniele Pradè, responsabile dell’area tecnica sottolinea l’importanza di ripartire dopo la sconfitta con l’Udinese e lascia spazio ai sogni: “Siamo una squadra ambiziosa, abbiamo voglia di vincere e non ci accontentiamo”.