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Eccellenza

Genova Calcio ko e primato persorisultati

Il Molassana fa lo sgambetto ai cugini che perdono così la testa della classifica. Rivarolo spietato col Serra Riccò. Crisi aperta per il Rapallo

Varie Sport

Brutto ko del Genova Calcio, ex prima della classe che contro il Molassana Boero non riesce a fare punti e perde il primato. I biancorossi avevano anche iniziato come meglio non si poteva: 3’ e Traverso insacca una grande ribattuta di Secondelli sul tiro di Romei. Al 17°, però i padroni di casa trovano il gol dell’1-1 con Guidotti che sfrutta un errore difensivo degli avversari, prende palla, supera un avversario e batte Dondero.

Il primo tempo prosegue senza reti, ma con le squadre che si affrontano a viso aperto sfiorando il gol entrambe: al 23° Romei viene anticipato da Dondero poco prima di calciare tutto solo; al 35° l’altro Romei, trova il salvataggio di Ansaldo sulla linea a negargli la gioia del gol.

Nel secondo tempo la partita prosegue sui binari dell’equilibrio, anche se col passare dei minuti il Molassana arretra pericolosamente il baricentro, ma proprio nel momento di maggior difficoltà, all’85°,  Sandulli entra in area e viene atterrato da Tangredi. Per l’arbitro è rigore che Donati trasforma regalando tre punti davvero insperati ai padroni di casa.

Secondo pareggio di fila per il Pietra Ligure che perde l’occasione di tornare in vetta alla classifica del campionato di Eccellenza, ora occupata dai cugini del Vado. Dietro ai rossoblù ora si è formato un gruppo di squadre in lotta serrata con ben 7 squadre in tre punti. I biancoazzurri di mister Pisano rischiano grosso nello scontro diretto contro il Valdivara 5 Terre, ma riescono a tornare a casa con un punto.

L’inizio è subito in salita dato che al 5° i locali sono già in vantaggio con un gol del “solito” Bertuccelli. Gli ospiti non reagiscono e patiscono visibilmente l’avvio a razzo degli spezzini che al quarto d’ora raddoppiano ancora con il proprio bomber che supera per la seconda volta in dieci minuti Alberico.

Dopo un inizio molto difficile i pietresi riescono a equilibrare il gioco alzando progressivamente il baricentro e al 37° Bottino accorcia le distanze con una gran botta che riapre i giochi, ma appena tre minuti servono ai levantini per ripristinare il gap di due reti: Bertuccelli protegge palla e serve Garibotti che non sbaglia e fa 3-1. Finale di tempo palpitante con il Pietra che stavolta reagisce prontamente ed al 44° accorcia ancora, stavolta con Anselmo.

Nella ripresa il gioco è più equilibrato, il Valdivara rallenta col passare dei minuti ed al 65° Zunino trova il varco giusto per battere a rete e realizzare l’agognato pareggio che non verrà più scalfito. Finisce 3-3 con un punto a testa che serve poco ad entrambe le squadre, ma che alla fine premia più il Pietra reo di un avvio di gara disastroso, ma bravo a credere nella rimonta fino alla fine.

Come detto ora in testa c’è il Vado che con la quinta vittoria di fila sale a 15 punti, solo in testa. A Busalla la gara è molto complicata, tanto che i padroni di casa al 40° passano con un calcio di rigore di Compagnone per un fallo di Buono su Dieci. Nel secondo tempo, però cambia il registro della partita ed i rossoblù fanno valere il maggior tasso tecnico e rimontano con una doppietta di Di Pietro che in sei minuti, dal 66° al 72° ribalta tutto regalando tre punti fondamentali ai vadesi.

Vola l’Imperia che travolge il Rapallo, sempre più in difficoltà e con una difesa preoccupantemente perforabile. Primo tempo tutto sommato equilibrato che si sblocca al 26° con la rete di Daddi che raccoglie un cross di Canu e fa 0-1. Nel secondo tempo il raddoppio arriva presto con una punizione di Ymeri. Poi al 69° è ancora Daddi che da fermo batte Roi. Al 92° chiude i conti Giglio a gara ormai terminata.

Punti importanti per l’Albenga che a Moconesi vince senza rischiare più di tanto. Partita in equilibrio per i primi 20’, poi Rocca è bravo a recuperare palla in mezzo, servire Gaggero che arriva in corsa e batte Meneghello per lo 0-1. I padroni di casa tentano la reazione, ma la difesa ingauna è attenta e concede pochissimo. Al 33° il raddoppio degli ospiti arriva su calcio d’angolo: palla in mezzo, la difesa non libera e Pastorino al volo sigla lo 0-2.

Al rientro per la ripresa il Moconesi parte a razzo, l’Albenga sonnecchia e viene punita da una bella azione di Pannone che pesca in area Oneto, colpo di testa e 1-2.  I bianconeri, però sono bravi a trovare l’immediata risposta con Licata che al 53° fa 1-3 rimettendo il massimo vantaggio per l’Albenga. Il Moconesi a questo punto si getta in avanti corpo e anima, ma viene punito all’80° da un erroraccio di Carrà che lisca clamorosamente il pallone, che diventa buono per Calcagno. Il tiro del numero 11 si stampa sul palo, ma sulla respinta Gaggero cala la doppietta con un tap in vincente che mette la parola fine alla gara.

Si rialza la Rivarolese che piazza la “manita” in casa contro il Serra Riccò, sempre più inguaiato in zona retrocessione. La partita inizia con le squadre che si studiano, ma sono i giallorossoneri a fare la gara, arrivando al gol alla mezzora con Oliviero che la mette all’incrocio dalla media distanza. La rete manda nel caos i serrariccoesi che quattro minuti dopo subiscono il raddoppio ancora di Oliviero su calcio d’angolo.

Nella ripresa l’andamento della gara pare poter cambiare con gli ospiti che cercano di rientrare il partita, ma al 62° Mura se ne va di gran carriera e infila l’incolpevole Baldassarre per il 3-0 che taglia definitivamente le gambe al Serra Riccò. Arriveranno poi le reti di Sighieri su rigore al 77° e di Malatesta che completerà l’opera con un perentorio colpo di testa. Finisce 5-0 con segnali preoccupanti per i gialloblù, mentre la Rivarolese ritrova la vittoria dopo quattro turni.

Parità tra Sammargheritese e Fezzanese dove si decide tutto nel primo tempo. Vantaggio dei padroni di casa al 12° con Marrale e pareggio sul finire di tempo di Terminello che impatta il parziale. Squadre appaiate in classifica e distanziate da un solo punto, ma che si candidano ad essere protagoniste.

Pareggiano anche Sestrese e Ventimiglia anche in questo caso con reti tutte nei primi 45’. Dopo aver sfiorato il gol con Felici che incoccia il palo al 10°, il Ventimiglia va sotto su calcio di rigore di Cilia al 29°, ma pareggia cinque minuti dopo con una bordata di Cafournelle dalla distanza che supera Bassu.

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