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Erzelli, arriva la firma per il trasferimento del Polo universitario di Ingegneria.

I lavori inizieranno entro la seconda metà del 2019 e termineranno nel 2023. I fondi ammontano a 187 milioni di euro tra governo ed enti locali

Genova. Sarà operativa entro il 2024 la nuova sede del Polo universitario di Ingegneria della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Genova presso il Parco Scientifico e Tecnologico degli Erzelli. La sede sorgerà su un’area di 60mila metri quadrati: l’area sarà ceduta da Genova High Tech all’Università degli Studi di Genova per circa 21 milioni di euro.

I lavori inizieranno entro la seconda metà del 2019 e termineranno nel 2023. Seguiranno l’allestimento e il trasloco, indispensabili per rendere operativa la nuova sede. I fondi pubblici ad oggi disponibili per la realizzazione dell’opera ammontano a 187 milioni di euro tra governo ed enti locali.

È quanto previsto dal nuovo Accordo di Programma siglato questa sera a Roma presso il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dal sindaco di Genova Marco Bucci e dal Rettore dell’Università degli Studi di Genova Paolo Comanducci, alla presenza del ministro Valeria Fedeli e dell’assessore regionale all’Istruzione e Formazione Ilaria Cavo. L’intesa siglata questa sera sostituisce il precedente accordo del 2007.

“Questa firma – afferma il presidente Toti – segna il ‘punto di non ritorno’: dopo anni di attese e rinvii, oggi viene sancito definitivamente l’avvio delle procedure finalizzate al trasferimento di Ingegneria agli Erzelli, tassello fondamentale per la crescita e lo sviluppo di quell’area strategica per la città e l’intera Liguria. Regione Liguria crede fortemente nel futuro sviluppo degli Erzelli: lì – spiega il governatore – troverà posto anche il nuovo ospedale del Ponente, anch’esso atteso da anni e oggi inserito a pieno titolo nel Piano sociosanitario”.

“Il trasferimento della facoltà di Ingegneria agli Erzelli segna una tappa importante per il futuro della nostra città – dice il sindaco Marco Bucci – Dopo tanti anni di divergenze e discussioni, abbiamo trovato un’intesa strategica e siamo pronti ad iniziare una nuova avventura per Genova. Un’avventura che porterà un notevole sviluppo per il polo tecnologico e conseguenti ricadute occupazionali. Da questa operazione trarrà beneficio l’intera realtà genovese. Ora ci concentreremo sui collegamenti tra la città e la collina degli Erzelli per rendere più accessibile il polo dell’hi tech.”

L’accordo odierno segue quello siglato nel 2015 in cui erano state fissate le modalità generali attraverso cui pervenire alla realizzazione del nuovo Polo di Ingegneria agli Erzelli. Entro sei mesi da oggi, GHT elaborerà il progetto esecutivo della nuova sede di Ingegneria agli Erzelli, secondo quanto già indicato e approvato dagli organi dell’Università.

L’accordo prevede anche la realizzazione di una serie di infrastrutture, tra cui la funicolare di collegamento Aeroporto-ferrovia-Erzelli per la quale Regione Liguria ha già messo a disposizione 400mila euro a valere sul Fondo Strategico gestito da Filse, e la fermata ferroviaria di Aeroporto-Erzelli per la quale Rfi ha già sviluppato la progettazione definitiva.

A partire dall’accordo siglato oggi, Regione Liguria resta a disposizione per supervisionare e coordinare, attraverso la sua finanziaria Filse, l’operazione e le risorse pubbliche stanziate. Per l’attuazione dell’Accordo di Programma viene istituito un Collegio di Vigilanza, presieduto dal Rettore dell’Università degli Studi di Genova, ovvero da un Commissario straordinario ove nominato, e composto dal presidente della Giunta regionale e dal Sindaco di Genova. Partecipano al Collegio di Vigilanza anche Filse Spa e Ire Spa.