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Entella ancora sconfitta, Castorina: “Peccato non aver raccolto nulla, siamo pronti a ripartire” risultati

Belli: "Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, non abbiamo concesso grandi cose"

Chiavari. Perdere a Palermo con due gol di scarto scaturiti da rigore e calcio piazzato e soprattutto senza rischiare moltissimo, almeno nel vivo della partita, poteva essere un finale accettabile visto il valore “fuori classifica” della squadra siciliana.

Tuttavia anche ieri è rimasto un po’ di amaro in bocca alla squadra chiavarese, perché si ha la sensazione di non aver visto la migliore Entella, nonostante non sia tutto da buttare, tutt’altro.

Gianpaolo Castorina, al termine della partita, afferma: “Anche uscendo battuti da uno stadio così importante contro una squadra forte come il Palermo a condannarci sono stati sicuramente due episodi, uno a metà del primo tempo con un calcio di rigore in un’area un po’ affollata, nonostante le prime occasioni vere e proprie le abbiamo avute noi con un grandissimo tiro di Marco Crimi e una bella parata da parte del portiere del Palermo. Poi la cosa che ci ha un po’ piegato le gambe è stato il calcio di punizione al primo minuto del secondo tempo, dove Nestorovski ha battuto una punizione perfetta. Usciamo con due belle parate del portiere e due traverse. L’Entella ha fatto la partita che doveva fare, è un momento un po’ così però siamo già pronti a ripartire per Cesena dove cercheremo di riportare l’arrabbiatura di queste partite fatte anche bene ma senza raccogliere niente“.

Francesco Belli commenta così: “Ci tenevamo, io in particolare, a fare bene. Non ci siamo riusciti, secondo me la nostra partita è stata un po’ condizionata dal secondo gol che abbiamo preso subito a freddo. Sapevamo di affrontare una delle squadre attrezzate per vincere la Serie B. Peccato perché sicuramente potevamo fare qualcosa in più. L’avevamo preparata così: attenderli, cercare di essere forti sui riferimenti per poi ripartire. Abbiamo preso gol su rigore e nel primo tempo, a parte qualche altra occasione come il tiro di Coronado non abbiamo concesso grandi cose al Palermo, solo tanto possesso palla. Poi il secondo tempo è iniziato con una prodezza di Nestorovski e ci ha tagliato le gambe”.

“Secondo me – prosegue il difensore – nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, forse anche perché la rete del vantaggio del Palermo ci ha scrollato di dosso un po’ di tensione. Adesso per noi è un momento difficile e già dalla partita di sabato dobbiamo rialzarci perché è importantissima, contro il Cesena, e se vediamo la classifica dobbiamo sicuramente ripartire. Se vediamo i risultati di oggi non c’è una squadra che ha preso il largo per la promozione diretta. E’ molto corta, se riesci a fare due risultati di fila ti trovi davanti e se ne sbagli due ti trovi dietro“.