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Coronata, sulla linea 62 come sui “carri bestiame”, i bus Amt aggiuntivi non bastano

Poche corse nelle ore serali, il problema da quando all'ex San Raffaele è stato aperto il "campus" dei migranti. L'assessore alla Mobilità Balleari: "Troveremo una soluzione"

Genova. La richiesta di qualche corsa in più della linea 62, soprattutto nelle ore della tarda mattinata e nel tardo pomeriggio era arrivata già nel luglio scorso, con una mozione in consiglio al Municipio Medio Ponente che era stata votata all’unanimità.

Spostarsi da Coronata a Cornigliano, con i mezzi pubblici, non è mai stata la cosa più agevole del mondo. Quando si ha a che fare con linee collinare bisogna impostare i propri ritmi con quelli dell’orario degli autobus. Ma le cose si sono complicate da quando a Coronata, all’interno dell’ex San Raffaele, è stato realizzato il Campus Migrantes dove, oltre al soggiorno di alcuni richiedenti asilo, si svolgono i corsi e i laboratori organizzati dalla Curia per gli stranieri ospitati nelle varie strutture della città.

Risultato: i mezzi pubblici sono affollatissimi, soprattutto in determinate fasce orarie. Questo crea situazioni di tensione, liti tra chi vorrebbe salire e chi deve attendere la corsa successiva (che dopo le 18e30 equivale a un’ora dopo) e viaggi, per stessa testimonianza degli utenti, da “carro bestiame”.

Recentemente l’assessore alla Mobilità Stefano Balleari ha chiesto e ottenuto da Amt di attivare alcune corse aggiuntive. Bene, ma non basta, secondo i residenti che chiedono autobus in più soprattutto dopo le 18, affermando che le corse aggiuntive pomeridiane, sostanzialmente, viaggiano vuote.

“I bus 62 – spiega Balleari – servono anche dopo le 18, ma non solo. Ad ogni modo mi metterò al lavoro per trovare una soluzione, perché è necessaria”.

La foto nell’articolo è di Barbara Juli Comino