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Champions League, Pro Recco: tutto facile con l’Alphen

Dopo il Savona in Serie A1, anche gli olandesi incassano 19 reti dai biancocelesti

Pro Recco

Genova. Esordio con vittoria per la Pro Recco in Champions League: alle Piscine di Albaro i biancocelesti superano l’Alphen per 19 a 1.

Una partita tramutata in festa per celebrare i 34 anni da quel Pro Recco-Alphen che proprio nell’impianto genovese regalò la seconda Coppa dei Campioni al club guidato all’epoca da Eraldo Pizzo. Con il Caimano sfilano quasi tutti i protagonisti di quella magica nottata datata 3 dicembre 1983, premiati dal presidente Maurizio Felugo sul bordo vasca.

Un flashback con Alberto Alberani, Marco D’Altrui, Luigi Castagnola, Stefano Lagostena, Rinaldo Tronchini, Paolo Ragosa, Silvano Bozzo, Marco Baldineti, Dario Bertazzoli, Sergio Peri e Imre Szikora, allenatore del dream team nel quale figuravano anche Mario Tixi e Paolo Capurro, assenti per lavoro, e l’indimenticato Marco Galli autore del gol decisivo. Emozione, qualche lacrima e ricordi che riaffiorano dolci.

In vasca i ragazzi di mister Vujasinovic non deludono le attese e rispettano il pronostico. Troppo ampio il divario tecnico con gli olandesi che al cambio campo sono sotto per 10-0. Top scorer capitan Figari con quattro gol. Da segnalare l’esordio in Champions League, nel quarto tempo, per il rapallese Francesco Massaro.

Sicuramente c’era troppa differenza stasera in vasca – dichiara Vladimir Vujasinovicperò noi il nostro dovere l’abbiamo fatto, dall’inizio alla fine, con molta serietà. Abbiamo affrontato la gara e poi il risultato è quello che c’è stato. Per noi sono importanti tutte queste partite, per sentire l’atmosfera di Albaro che ci ricordavamo dall’anno scorso, ci piaceva giocare qua. Adesso si va avanti, si aspettano avversari più tosti e seri. All’Alphen un sincero augurio per questa nuova avventura che hanno intrapreso quest’anno; lo so che non è facile per loro, non sono abituati a giocare a questo livello, però magari con un paio di giocatori in più l’anno prossimo potrebbero essere una squadra molto più competitiva”.

Qua è bellissimo giocare – prosegue -, ci siamo trovati benissimo l’anno scorso, spero che anche quest’anno si vada avanti così. Sicuramente già pensiamo alla final eight perché a differenza degli altri anni di diritto siamo nella finale; per questo abbiamo un percorso da fare. Ci teniamo tantissimo a vincere questa coppa davanti al nostro pubblico, sicuramente molto di più che l’anno scorso a Budapest”.

Il tabellino:
Pro Recco – AZC Alphen 19-1
(Parziali: 4-0, 6-0, 5-0, 4-1)
Pro Recco: Volarevic, F. Di Fulvio 3, Mandic 2, Alesiani 2, Bruni 1, Bodegas, A. Ivovic, Echenique 1, Figari 4, F. Filipovic 1, Aicardi 2, N. Gitto 3, Massaro. All. Vujasinovic.
AZC Alphen: Urosevic, Coric, De Mey, Stienstra, De Zwaan, Van Gulik 1, Van Mil, L. Nagy, Miralis, Indijic, M. Filipovic, Smith. All. Stevanovic.
Arbitri: Mercier (Fra) e Haentschel (Ger).
Note. Uscito per limite di falli Van Mil nel quarto tempo. Superiorità numeriche Pro Recco 6 su 10 più 1 rigore segnato, Alphen 0 su 2 più 1 rigore segnato.

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