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Carige apre i suoi palazzi con un album sulla Genova che non c’e più

Banca Carige apre al pubblico le proprie sedi storiche in occasione di "Invito a Palazzo"

Genova. L’immagine di Via Roma, che arriva in piazza Manin, per una lunghezza di 1’4 km, senza l’interruzione di Piazza Corvetto, è una chicca che hanno potuto ammirare in pochi: “E’ durata solamente 8 anni – spiega l’urbanista, Riccardo Luccardini – mentre più consueta era l’immagine dell’hotel Londre che, fino agli anni venti, chiudeva Via Balbi e che è stato demolito per ragioni di traffico”.

genova antica principe

Sono queste alcune delle suggestioni che si possono scoprire nella mostra “Ritorno a Genova. Ritratti della città dagli Archivi dei Fratelli Alinari” in cui verranno esposti, ingranditi, numerosi scatti inediti e due panoramiche della città alla fine del XIX secolo.

Banca Carige, con questa esposizione, apre al pubblico le proprie sedi storiche in occasione di “Invito a Palazzo” Genova, 4 ottobre 2017, la manifestazione organizzata a livello nazionale dall’Associazione Bancaria Italiana allo scopo di rendere fruibile al pubblico il prezioso patrimonio artistico delle banche italiane.

Carige, quindi, aprirà le porte di numerose sedi storiche dislocate in tutta Italia e, oltre a Genova, dove sarà visitabile la Sede Centrale, saranno aperte la Sede dell’Area Savona-Imperia di Corso Italia e il Palazzo del Monte di Pietà, a Palermo, sede dell’Area Sicilia.

Oltre alla mostra la sede genovese offrirà al pubblico l’opportunità di accedere gratuitamente alla panoramica balconata del XV piano e alle raccolte d’arte che contano arredi, ceramiche e opere di pregio del Cinquecento e del Seicento, dal Veronese allo Strozzi, dal Van Dyck al Magnasco, dall’Assereto al Procaccini, al Fiasella, insieme a dipinti di Età Moderna e contemporanei di artisti come il Barabino, Boldini, Angelo Costa, Scanavino, Borella.

“E’ il sedicesimo anno che partecipiamo a “Invito a Palazzo” – spiega Alfredo Majo, di Banca Carige – che è la manifestazione con la quale Abi, ogni anno apre i propri patrimoni artistici al pubblico. Noi lo facciamo da molti anni aprendo i tesori della sede di Genova che ha una pinacoteca ricchissima oltre a una vista bellissima sulla città e, ogni anno, proponiamo qualcosa di nuovo. Quest’anno abbiamo deciso di portare questa mostra che riporta in città questo album ritrovato negli Archivi Alinari”.

“Abbiamo voluto recuperare la memoria di una Genova immortalata in un periodo storico in cui stava rinascendo – prosegue Majo – per diventare una delle capitali dell’Italia industriale. Dalla nuova visione urbanistica e’, infatti, nata la Genova capitale dell’industria pesante. Una trasformazione che forse stiamo vivendo anche oggi, con una nuova visione anche urbanistica della città dalla quale ci auguriamo nasca la Genova del futuro è quella ripresa di cui tutti abbiamo tanto bisogno”.

Si tratta dell’album “Gênes et ses environs”, datato 1891 con 90 fotografie molte delle quali del fotografo Alfred Noack. La mostra si apre con una suggestiva panoramica di Genova – la Lanterna posta sullo sfondo – ottenuta dall’assemblaggio di singoli fotogrammi e inclusa nell’album conservato nelle Raccolte Museali dei Fratelli Alinari di Firenze, riportato a Genova e proposto al pubblico per la prima volta in assoluto.

“In questa mostra più che presentare foto inedite abbiamo deciso di presentare un insieme – spiega Rita Scartoni, responsabile progetti speciali della Fratelli Alinari – e le singole foto, sono 90, esprimono punti di vista diversi dai quali si può rintracciare una storia della trasformazione urbanistica della città. L’inedito vero è proprio il contenitore, l’album che è un prodotto editoriale a te litteram, perché è frutto di una selezione di immagini”.

Tra le curiosità anche la copertina dell’album che, accanto al titolo, riporta l’iscrizione “OCTOBRE 1891-1307”. La data 1307 si riferisce al calendario Rumi, utilizzato all’epoca nell’Impero Ottomano, per cui gli storici ipotizzano che l’album sia stato commissionato da un facoltoso personaggio mediorientale, innamorato di Genova e della costa ligure.

Le visite saranno guidate e gratuite dalle ore 10,00 alle ore 19,00 con orario continuato, ultimo ingresso alle ore 18,00. Informazioni sulla mostra sul sito www.gruppocarige.it e sulla pagina Facebook “Banca Carige Invito a Palazzo 2017”.