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Il Borgo Incrociati strappa 3 punti al Vecchio Castagna. Ringrazia il San Bernardino risultati

Un Avosso irresistibile ad Arenzano si guadagna il secondo posto a suon di gol. Il Fegino spazza via il Davagna. Pareggi poco utili in coda alla classifica. La Pro Pontedecimo crea tanto, ma non segna

Cambio al vertice in Seconda categoria, girone C. Il Borgo Incrociati infatti, si regala una domenica epica vincendo di misura contro la capolista Vecchio Castagna grazie ad un gol di Incardona al 56° che decide una partita incerta fino alla fine e che ha visto i rossobiancoblù chiudere in dieci uomini, ma comunque in maniera vittoriosa. Vecchio Castagna che vede quindi sfumare la vetta mentre il Borgo si avvicina proprio ai gialloblù ora distanti solo due lunghezze.

Nuova capolista è il San Bernardino che si gode la vetta solitaria dopo la vittoria esterna sullo Zena, giunta in modo chiaro, ma con un brivido nel secondo tempo. Neroverdi che infatti iniziano alla grande e passano dopo appena 5’ con un bel colpo di testa di Monticone su un calcio di punizione. Poco dopo il Zena risponde, ma la punizione di Priano si stampa sulla traversa. Al 14° ancora Monticone protagonista di una fuga sul filo del fuorigioco che si conclude con una bella conclusione che fredda Zamboni per lo 0-2.

La gara si stabilizza nel primo tempo, ma al rientro in campo sono ancora gli ospiti a tenere il pallino del gioco e al 62° Martini viene imbeccato in verticale e sigla il terzo gol che chiude virtualmente la gara. Invece il San Bernardino si siede troppo sul netto parziale e Costa al 77° può accorciare le distanze. Al 93° è ancora un Monticone a segnare, ma stavolta veste la maglia biancorossa dello Zena che segna ancora e siamo sul 2-3. Purtroppo per i padroni di casa non c’è più tempo. Finisce così la gara che ha visto i locali svegliarsi tardi e gli ospiti pensare di aver vinto troppo presto.

Gran partita per l’Avosso che in trasferta ad Arenzano, travolge il Libraccio nello scontro diretto per il secondo posto. I gialloblù arrivano in riviera con tanta voglia di riscatto dopo il ko di domenica scorsa. Al 6° infatti è già 0-1 con Barisone Gatto che viene lanciato da Fiorentino in profondità, e di potenza insacca la sfera alle spalle di Debandi che non può fare altro che raccogliere la palla nel sacco.  Il Libraccio cerca di reagire, ma i valligiani sembrano nettamente più in palla e patiscono poco le incursioni dei biancoverdi.

Si va al secondo tempo con gli ospiti sempre avanti e in controllo, Fiorentino ci prova con un paio di conclusioni da fermo per poi trovare il gol su rigore, concesso per un tocco di braccio piuttosto ingenuo di Panucci. Al 63° quindi è 0-2, ma passano 5 minuti e Spiniello appena entrato, sfrutta un errore in controllo della difesa arenzanese, ruba palla e chiude i conti con il terzo gol dell’Avosso. A questo punto crolla la squadra di casa che subisce il quarto gol su errore di Debandi in uscita, il quale regala la gioia della rete a Podrecca, mentre all’89° ecco la doppietta di Spiniello che viene ben servito da Barisone Gatto. Brutto ko per i locali che devono ricaricare le pile per ripartire. Implacabile l’Avosso.

Importante e straripante la vittoria del Fegino nello scontro diretto col Davagna. Squadre che alla vigilia erano divise da due punti in classifica a favore dei biancorossi, i quali ora restano attardati di una lunghezza proprio dai rivali odierni.

Una gara a senso unico, che dura 25’, ovvero fino a quando Lamonica non decide di fare la differenza firmando la doppietta che manda le squadre al riposo sul 2-0. Nella ripresa non c’è spazio per il tentativo di rimonta del Davagna che subisce in apertura il 3-0 di Lamonica su punizione e il poker di Poggi. Tutto ciò in dieci minuti. Biancorossi in confusione che nel proseguo della gara incassano ancora i gol di Scibetta al 77° e Ariotti all’84°. Termina 6-0 la gara con il Davagna che pare non essere sceso in campo.

Pareggi che muovono poco la classifica sono quelli fra Pieve Ligure e Nuova Oregina, con gli ospiti favoriti e in vantaggio dal 23° con Parodi, ma che sprecano le chance del raddoppio e subiscono il pari su rigore da Sanna, rischiando anche di subire il gol del raddoppio; così come la gara tra Atletico Genova e San Martino, uno scontro diretto che metteva in palio punti pesanti, ma che finisce 1-1 per effetto del botta e risposta nel finale. A segno De Francesco all’80° e Pretolesi, su rigore, all’84°. Un punto a testa che non smuove granché la difficile classifica di entrambe.

Termina a reti inviolate Pro Pontedecimo – Val Lerone con i granata in costante attacco, ma senza riuscire a bucare la difesa avversaria. Gara che sa di due punti persi per la Pro, più che di uno guadagnato.