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Turismo, M5S attacca Toti: “Dati ingannevoli, non abbiamo bisogno di propaganda”

Secondo i grillini i conti presentati sarebbero non veritieri: "Basta giochi delle tre carte"

Genova. Il M5S torna all’attacco della giunta regionale sui dati relativi al turismo: secondo i grillini l’assessore Berrino “torna a “dare i numeri”, mostrando una fotografia dorata della situazione ligure che purtroppo si scontra con la realtà.

L’attacco arriva attraverso un comunicato stampa diffuso questa mattina: “Il giochino è fin troppo semplice: l’assessore si vanta pubblicamente delle centinaia di migliaia di presenze in più nei primi sette mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma si dimentica di dire che le strutture registrate sono passate da 4668 nel 2016 a 4821 quest’anno (con un aumento di 153 unità). Basta questo dato per rendersi conto che non c’è stata nessuna crescita. Semplicemente, sono state aggiunte al computo totale quelle 273.597 presenze che nel 2016 erano state effettivamente fatte ma mai registrate ufficialmente”.

Insomma, stando a questa rilettura non ci sarebbe nessun aumento: “basta un rapido confronto tra i dati reali per rendersi conto che la nostra regione nei primi sette mesi ha registrato un calo dello 0,74% a livello regionale, ben differente dal +2,43% delle dichiarazioni di Toti e Berrino. Se a ciò si aggiunge il vero e proprio crollo dell’area savonese (-3,3%, confermato dallo stesso assessorato), suona più di un campanello d’allarme, essendo la provincia con più strutture ricettive”.

La battaglia sui numeri continua, e rischia di diventare un “ritornello” a ripetizione per una regione, come quella ligure, che sempre di più punta su turismo nazionale e internazionale: “Come cittadini ed esponenti delle istituzioni, siamo i primi ad essere dispiaciuti di fronte alla battuta d’arresto di un settore che dovrebbe, invece, rappresentare il fiore all’occhiello della nostra economia – concludono i pentastellati – Ma non si può continuare a mentire ai liguri con giochi delle tre carte che servono solo a nascondere la polvere sotto il tappeto, senza approfondire e risolvere i problemi”.