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Treni, ritardi record sulla Genova-Milano. Pendolari: “Ora basta, da Regione due mesi di abbonamento gratis”

Pendolari infuriati: "La Regione organizzi anche un servizio pullman no-stop Genova-Milano che offra un'alternativa valida a Trenitalia"

Genova. Slowtrain: è il nuovo nome che i pendolari di GenovaMilanoNewsletter hanno suggerito a Trenitalia per ribattezzare regionali e intercity, con tanto di nuovo logo già pronto, una lumaca, sulla falsa riga di slowFood.

E la realtà stamani ha decisamente superato la provocazione su carta. Ritardi di oltre due ore (193 minuti) si registrano al momento sull’IC 35151 proveniente da Milano e diretto a Livorno. A cascata anche l’IC per Grossetto delle 9.44 sempre proveniente da Milano ha accumulato al momento oltre un’ora di ritardo (86 minuti).

Colpa di un “inconveniente tecnico a un mezzo d’opera fra Milano Rogoredo e Certosa di Pavia”, recita una comunicazione inviata da Rfi alle 6 di questa mattina che informava allo stesso tempo della” circolazione ferroviaria rallentata sulla linea Milano – Voghera”.

“Evidentemente il settore news RFI si alza tardi la mattina – il j’accuse dei pendolari – A noi risulta che lo svio del carrello di lavoro in prossimità di Locate sia avvenuto prima. Peraltro nel comunicato si parla di 60′ di ritardo a fronte di cancellazioni e ritardi superiori ai 100′ e nessuna info è stata fornita ai viaggiatori del RV 2180 in partenza da Genova Brignole alle 5.36 e da Genova PP alle 5.45”.

“Questi viaggiatori – proseguono i pendolari infuriati – non avrebbero preso questo treno (arrivato a Milano C.le con 115′ minuti di ritardo) ma avrebbero utilizzato auto proprie o in noleggio. Di questo sequestro di persona e della perdita di 2 ore di lavoro ne risponderanno RFI e la DPR Liguria di Trenitalia responsabili nei fatti dei danni economici, fisici e morali subiti da centinaia di lavoratrici e lavoratori.
Stesso fatto per i viaggiatori degli IC 652 (72′ di ritardo) e 656 (45′ di ritardo) lasciati irresponsabilmente all’oscuro a Genova Brignole e Genova Principe del blocco della circolazione e sequestrati a bordo dei 2 treni in linea”.

“Lo stato della Genova- Milano, la peggiore linea ferroviaria d’Italia, è sotto gli occhi di tutti.
Dopo anni di abbandono di qualsiasi investimento, ora la linea è stuprata da continui cantieri che limitano la velocità a 30 km/h e allungano ulteriormente i tempi di percorrenza fra Genova e Milano che nei fatti non sono mai inferiori alle due ore”.

Infine l’affondo: “chiediamo anche all’Assessore ai Trasporti di Regione Liguria di disporre a partire dal 25 ottobre l’erogazione presso le biglietterie Trenitalia di bonus cash pari a 2 mensilità di abbonamento a tutti i possessori di abbonamenti annuali o mensili di giugno, luglio, agosto e settembre 2017. Da giugno ad oggi stiamo infatti subendo ritardi e disagi mai riscontrati in 15 anni di monitoraggio della circolazione sulla Genova – Milano”.
Con ulteriore richiesta: “La Regione Liguria organizzi un servizio pullman no-stop Genova-Milano che offra un’alternativa valida a Trenitalia, nei fatti incapace di garantire un servizio dignitoso per chi dalla Liguria va a lavorare a Milano”.