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Tennis, domenica scatta l’Aon Open Challenger: ricco montepremi ed eccellente entry list

Wild card a Matteo Donati e Stefanos Tsitsipas. Il torneo diventa green: tante iniziative per valorizzare la splendida struttura di Valletta Cambiaso

Genova. Si alza il sipario sulla quindicesima edizione dell’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina, il torneo internazionale di tennis che andrà in scena a Genova presso Valletta Cambiaso dal 3 al 10 settembre.

Al via un’edizione che si preannuncia già super, con un montepremi ulteriormente aumentato a 150 mila dollari: il torneo di Genova si conferma ancora una volta in Italia secondo soltanto agli Internazionali di Roma per importanza e montepremi, ma anche per la presenza di giocatori dal palmarès straordinario.

Quest’anno l’entry list, al momento, è la migliore di sempre: in base all’ultima classifica Atp del 28 agosto 2017, ai nastri di partenza un giocatore tra i top 50 del mondo, tre nei migliori 60 del ranking, sei tra i migliori 100 del mondo, otto tra i primi 110 e undici tra i top 120.

Un altro numero straordinario dell’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina è certificato dai titoli vinti nei tornei Atp World Tour 250 e Atp World Tour 500 dai tennisti nell’entry list: sono addirittura undici. Nel dettaglio Jiří Veselý ha vinto Auckland nel 2015, due successi per Federico Delbonis (San Paolo e Marrakech), tre invece quelli ottenuti da Andreas Seppi (Eastbourne nel 2011, Belgrado e Mosca nel 2012). Cinque sigilli per lo spagnolo Guillermo Garcia Lopez negli Atp World Tour 250 (Kitzbühel, Bangkok, Casablanca, Zagabria, Bucarest). Undici titoli che potrebbero diventare addirittura ventinove se dovessero entrare nel tabellone principale lo spagnolo Tommy Robredo (12 vittorie) e il francese Paul-Henri Mathieu (4), che al momento sono fuori dal main draw ma potrebbero rientrarvi in caso di rinunce.

I 22 tennisti presenti nell’entry list provengono da ben tredici nazioni diverse: un torneo, quello genovese, che è diventato sempre di più un punto di riferimento tra i tennisti del circuito Atp. Il livello altissimo del main draw è testimoniato anche dal cut-off, cioè la posizione nel ranking del peggior giocatore che può partecipare al torneo: quest’anno a Genova è fissato a 171. Ad esempio, giocatori di straordinario calibro come lo spagnolo Tommy Robredo e l’italiano Simone Bolelli al momento sono fuori, ma potrebbero rientrare nel main draw in caso di rinunce e andrebbero ad arricchire un parterre già eccezionale.

La direzione del torneo è affidata quest’anno a Sergio Palmieri, nome illustre del tennis internazionale, direttore organizzativo della Fit, direttore degli Internazionali d’Italia e coordinatore del settore tecnico che si occupa di tutti gli incontri di Coppa Davis e Fed Cup disputati in Italia e affianca il capitano non giocatore Corrado Barazzutti in tutti i match, in casa e all’estero.

I nomi dei più illustri tennisti, secondo il raking attuale, che saranno a Genova sono quelli dell’atleta tedesco Jan-Lennard Struff, del ceco Jiří Veselý e dell’argentino Federico Delbonis. A disposizione degli organizzatori quattro wild card: le prime due sono state assegnate all’italiano Matteo Donati e al greco Stefanos Tsitsipas, 19enne che l’anno scorso è stato il numero uno del mondo a livello Juniores.

Ad infiammare il pubblico genovese ci saranno anche alcuni tra i migliori giocatori italiani. Tra di essi Andreas Seppi, numero 81 del mondo ma già nella top 20 mondiale, uno dei giocatori di spicco della nazionale italiana di Coppa Davis con 18 presenze: per lui un gradito ritorno a Genova, dove era stato per l’ultima volta nel 2013. In gara il ligure Alessandro Giannessi, numero 91 del mondo, e Marco Cecchinato, che fanno parte del giro della squadra azzurra di Davis.

Presente all’Aon Open Challenger anche il giovanissimo Matteo Berrettini, protagonista nelle ultime settimane con la vittoria nel Challenger di San Benedetto del Tronto e della finalissima a Portoroz: negli ultimi mesi ha scalato oltre 300 posizioni del ranking. A completare il gruppo degli azzurri c’è Stefano Travaglia, reduce dalla vittoria su Fognini all’US Open.

Ai nastri di partenza anche due vincitori delle precedenti edizioni dell’Aon Open Challenger che sono stati molto apprezzati dal pubblico genovese: il tedesco Dustin Brown che trionfò a Valletta Cambiaso nel 2013 e il polacco Jerzy Janowicz, già numero 14 del mondo, che ha vinto nella scorsa edizione. Attenzione pure allo spagnolo Guillermo Garcia Lopez, già numero 23 del mondo.

Il prestigio guadagnato nel corso delle quindici edizioni è stato soprattutto frutto dell’appoggio dei numerosi sponsor ed in particolare del Gruppo Messina e del main sponsor Aon, primo gruppo in Italia e nel mondo nella consulenza dei rischi e delle risorse umane, nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa, che nel 2016 ha realizzato in Italia ricavi complessivi per 207 milioni di euro ed ha intermediato premi per quasi 3 miliardi di euro.

Come ogni anno, due appuntamenti nel corso della settimana del torneo con importanti artisti che andranno in scena nel centrale Beppe Croce prima delle partite del turno serale: martedì 5 settembre alle 19,45 Daniele Raco e i Soggetti Smarriti con Una Valletta tutta da Ridere, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, mentre giovedì 7 settembre in scena Cialtroni sotto rete con Antonio Ornano e Pippo Lamberti, sempre alle 19,45, ingresso euro 10.

Quest’anno l’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina sarà green: sport, salute, buone pratiche per una vita sana ed un ambiente pulito partendo da un progetto a lungo termine per la riqualificazione del parco di Valletta Cambiaso.

Recycle your shoes, repave your way è il progetto ideato da esosport per la raccolta e il riciclo delle scarpe sportive esauste per la creazione di una pista di atletica green. La raccolta di scarpe sportive, iniziata il primo giugno presso Hobby Sport, continuerà dal 3 al 10 settembre a Valletta Cambiaso. L’obiettivo è quello di realizzare a Genova una pista di atletica, con la pavimentazione ottenuta dal riciclo delle scarpe raccolte intitolata al grande Pietro Mennea, che proprio a Genova, nel 1976, ha realizzato il record sui 60 metri indoor.

Raccolta differenziata nel parco sponsorizzata da Amiu. I ball boys fuori servizio ricopriranno il ruolo di park patrol dando ai fruitori del parco le indicazioni sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Pasticceria Svizzera utilizzerà materiale compostabile per il self service ed una linea bio per la ristorazione. Appuntamento poi con lo Shopping nel Parco: mercoledì 6 e giovedì 7 settembre si svolgeranno due giornate di esposizione e vendita da parte di genovesi che creano in ambito abbigliamento, bijoux, accessori.

Sempre giovedì 7 settembre Alce ed Emozioni Giocate organizzeranno un torneo di mini tennis. Infine martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 settembre dalle 16,30 alle 19 Flying Angels onlus in collaborazione con Dadoblù organizzerà un laboratorio didattico aperto a tutti i bambini dal titolo Regalami le ali, liberamente ispirato al libro illustrato di Heinzjanisch e Selda Marlin Soganci: musica, danza, teatro e arte in uno spazio del parco che verrà allestito da esosport ed Amiu con una versione temporary de Il Giardino di Betty, area giochi con pavimentazione anti trauma creata proprio con la gomma delle scarpe riciclate.

Incontri di qualificazione da domenica 3 settembre, tabellone principale da martedì 5 con turno serale fino a sabato e finali di doppio e singolare domenica 10. L’ingresso al torneo sarà gratuito sino alle partite diurne del giovedì. A partire da giovedì sera (spettacolo e incontro), ingresso a pagamento con due tipologie di abbonamenti (giovedì-domenica euro 20 e venerdì-domenica euro 10); i biglietti per le singole giornate prevedono il serale di giovedì euro 10, venerdì e sabato euro 5, domenica euro 10. Ragazzi gratis sino a 14 anni.

I 24 giocatori inseriti al momento nel main draw ordinati secondo l’attuale classifica:
49° Struff Jan-Lennard (GER)
55° Vesely Jiri (CZE)
60° Delbonis Federico (ARG)
81° Seppi Andreas (ITA)
91° Giannessi Alessandro (ITA)
98° Djere Laslo (SRB)
102° Cecchinato Marco (ITA)
110° Janowicz Jerzy (POL)
114° Olivo Renzo (ARG)
116° Brown Dustin (GER)
117° Fucsovics Marton (HUN)
123° Garcia-Lopez Guillermo (ESP)
138° Albot Radu (MDA)
139° Berrettini Matteo (ITA)
144° Travaglia Stefano (ITA)
147° De Schepper Kenny (FRA)
149° Melzer Jurgen (AUT)
150° Andreozzi Guido (ARG)
156° Kovalik Jozef (SVK)
161° Tsitsipas Stefanos (GRE)
166° Ignatik Uladzimir (BLR)
167° Balazs Attila (HUN)
170° Caruso Salvatore (ITA)
438° Donati Matteo (ITA)

I primi 12 alternates:
179° Setkic Aldin (BIH)
175° Robredo Tommy (ESP)
182° Vatutin Alexey (RUS)
193° Gonzalez Maximo (ARG)
190° Napolitano Stefano (ITA)
212° Mathieu Paul-Henri (FRA)
217° Bolelli Simone (ITA)
292° Quinzi Gianluigi (ITA)
290° Jaloviec Marek (CZE)
201° Ymer Elias (SWE)
279° Zekic Miljan (SRB)
286° Viola Matteo (ITA)