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Stefano Benni mercoledì al teatro dell’Archivolto per raccontare Prendiluna

Un grande amico della sala sampierdarenese torna con una serata a ingresso gratuito

Genova. Una sorpresa “genovese” per tutti i fan di Stefano Benni. Lo scrittore, che ha festeggiato da poco il suo settantesimo compleanno, sarà al Teatro dell’Archivolto mercoledì 20 settembre alle ore 18.30 per presentare il suo nuovo libro, Prendiluna, pubblicato da Feltrinelli pochi mesi fa. Benni leggerà alcuni estratti dal libro e dialogherà con il direttore artistico dell’Archivolto Giorgio Gallione, a cui è legato da un lungo rapporto di collaborazione.

Si potrebbe in effetti dire che il Lupo – così è affettuosamente soprannominato l’autore bolognese – sia stato una sorta di dramaturg per il Teatro dell’Archivolto. Negli anni Novanta Giorgio Gallione con gli attori dei Broncoviz ha messo in scena diversi spettacoli tratti da testi di Benni, da Il bar sotto il mare ad Amlieto il Principe non si sposa, e in tempi più recenti ricordiamo La misteriosa scomparsa di W con Ambra Angiolini e Il racconto della sirena nella passata stagione. E a sua volta Stefano Benni ha più volte dichiarato che la passione per il teatro, che l’ha portato a cimentarsi a sua volta come regista e come attore, è nata proprio grazie alla frequentazione della compagnia diretta da Giorgio Gallione e Pina Rando.

La protagonista del libro che presenterà questo mercoledì si chiama Prendiluna ed è un’anziana maestra in pensione, a cui un gatto fantasma affida una missione da cui dipendono le sorti dell’umanità. Da qui parte un’imprevedibile avventura, in cui i piani del sogno e della realtà si mescolano di continuo, con un effetto matriosca. Il mondo surreale e farsesco creato da Benni, descritto con una lingua ricca di invenzioni, è popolato da personaggi magici, comici e crudeli, creature celesti e diaboliche, gatti parlanti e una serie di ex alunni della maestra che hanno sviluppato personalità a dir poco insolito. Difficile capire il confine tra ciò che accade realmente nella storia e ciò che i personaggi credono di vivere nelle proprie allucinazioni, ma facile riconoscere attraverso l’ironia di Benni il ritratto inquietante della società in cui viviamo.

Ingresso libero. Per informazioni 0106592220, promo@archivolto.it, archivolto.it