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Pronto intervento notturo gas, da Tursi la richiesta a Iren: “No alla sospensione”

"Ritardare gli interventi è pericoloso", dicono dalla commissione Territorio del Consiglio Comunale di Genova. Presenti alcuni lavoratori

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Genova. È stato il servizio notturno di Iren, con la decisione di sostituire l’attuale servizio notturno di pronto intervento, con operatori presenti, con un servizio che preveda la sola reperibilità del tecnico, il tema dell’approfondimento di questa mattina della commissione V – Territorio e sviluppo delle vallate. In presenza dell’assessore Matteo Campora, sono stati auditi rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori di Iren e dei Vigili del Fuoco. Ha presieduto Marta Brusoni (Vince Genova).

Campora ha ribadito l’impegno della Giunta, assunto con il Consiglio il 31 agosto, di chiedere all’azienda una sospensione dell’operazione perché ci sia il tempo di discutere la questione. E la sospensione è proprio la richiesta dei sindacati, in contrasto con l’azienda, che denunciano il pericolo per i cittadini che una tale ristrutturazione comporterebbe.

La commissione è stata unanime nel condannare la decisione di modificare il servizio, ribadita oggi dai rappresentanti dell’azienda, che esporrebbe i cittadini genovesi, così come il personale che interviene nelle emergenze, a un inaccettabile aumento del pericolo. In caso di fuga di gas, infatti, i soccorsi dipendono in gran parte dall’intervento della squadra di Iren, intervento che con una squadra reperibile ritarderebbe di sicuro. La sincronia dell’azione dei soccorritori è invece fondamentale; non è perciò accettabile il risparmio sulla sicurezza.

Nonostante le sollecitazioni dell’aula, i dirigenti Iren presenti non hanno assunto alcun impegno. Vari commissari hanno chiesto perciò l’audizione dell’Ad Massimiliano Bianco. Sono intervenuti i consiglieri: Luca Pirondini, Stefano Giordano, Fabio Ceraudo (M5s), Lorella Fontana (Ln), Cristina Lodi, Mauro Avvenente, Claudio Villa, Stefano Bernini (Pd), Gianni Crivello (L.Crivello), Antonino Gambino (Fratelli d’Italia), Stefano Costa (Vince Genova), Guido Grillo e Mario Mascia (FI), Paolo Putti (Chiamami Genova).