Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Prevenzione alluvioni, presto l’albo delle aziende (al 50% liguri) che potranno partecipare alle gare d’appalto

Perfezionato l'accordo tra Regione, Comuni, sindacati e categorie per gli appalti di lavori di importo da 150 mila a 1 milione di euro

Più informazioni su

Genova. Sarà pronto a breve l’albo di aziende qualificate che potranno accedere attraverso la Stazione unica appaltante regionale e i Comuni liguri ai bandi in materia di dissesto idrogeologico (prevenzione e ripristino) attraverso procedure negoziate per l’affidamento di lavori di importo da 150 mila a 1 milione di euro. Le aziende che verranno inserite nell’albo dovranno avere una stabile organizzazione in Liguria e aver già lavorato con la Stazione appaltante della Regione o con i Comuni del territorio ligure.

Questa l’ulteriore clausola inserita all’interno dell’intesa siglata oggi tra Regione Liguria con l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, Organizzazioni sindacali e di categoria, Ance, Confindustria, Confartigianato, Cna Confcommercio, Confesercenti, Alleanza Cooperative e gli Ordini Professionali. L’intesa prevede anche che il 50% degli inviti alle gare sia riservato agli operatori economici con sede legale in Liguria.

“In questo modo – spiega Giampedrone – abbiamo posto un altro tassello per promuovere la qualità degli appalti, assicurando nel contempo lavoro a aziende liguri e mano d’opera locale. Attraverso l’accordo le imprese in questione si impegnano, in caso di nuovi inserimenti di personale, a assumere almeno un lavoratore svantaggiato segnalato dai Centri per l’impiego presenti sul territorio”.

Il prossimo bando riguardante i lavori per la lotta al dissesto idrogeologico avrà un valore complessivo di 15 milioni di euro dal Por Fesr.

“Affinché il sistema funzioni occorre riorganizzare la rete dei servizi pubblici e compito della Regione Liguria è quello di investire risorse a partire dai centri per l’impiego. Dopo il risultato del referendum costituzionale, i centri per l’impiego sono rimasti in una sorta di limbo organizzativo del quale nessuno ha la responsabilità diretta, realtà che si ripercuote pesantemente sui lavoratori e sui servizi ai cittadini – dicono i sindacati regionali e di categoria – Dopo questo importante risultato Cgil Cisl Uil e le categorie interessate intendono continuare il confronto con la Regione affinché l’accordo diventi un punto di riferimento per l’aggiudicazione di tutti gli appalti pubblici, a partire dall’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico sul quale, al pari del dissesto idrogeologico, la Regione può contare su cospicui fondi europei.

“Prosegue con celerità il percorso a sostegno delle nostre imprese del settore in fase di affidamento di lavori per la prevenzione e la sistemazione del dissesto idrogeologico ligure – commenta Vito Mangano, presidente di Confartigianato Liguria Costruzioni, tra i firmatari del documento – Siamo riusciti a inserire requisiti che solo le imprese della nostra regione sono in grado di soddisfare, a garanzia di un lavoro svolto con maggior attenzione e qualità, proprio grazie alla presenza in loco dell’azienda e alla sua approfondita conoscenza del territorio: un aspetto di estrema importanza in un’area particolarmente fragile come la nostra”.