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Prandini: “Il futuro della Bogliasco Bene ora è più sicuro”

Un anno fa il club bogliaschino era a rischio scomparsa. Oggi il timoniere della società fa il punto della situazione

La Bogliasco Bene si guarda allo specchio, ad un anno dal punto più incerto della propria importante storia, quando addirittura il rischio di scomparire era dietro l’angolo. Invece dopo importanti cambiamenti societari con il passaggio di Mirko Prandini da finanziatore ad amministratore di questa realtà sportiva che ha consentito al paese di Bogliasco di essere conosiuto in tutta Italia.

Personalmente per me questa avventura è stata totalmente nuova – rivela Prandini – perché per la prima volta mi sono trovato a gestire qualcosa non in ambito privato. Amministrare una società sportiva dilettantistica vuol dire avere a che fare con dinamiche totalmente diverse e con equilibri molto sensibili. Significa dover rendere conto non a dei soci ma ad un’intera comunità che in te ripone speranze ed aspettative che vanno aldilà degli aspetti di bilancio. Chi prende un impegno come questo non lo fa per fini economici ma per passione e perché è conscio delle grandi ricadute sociali di cui è responsabile. Quest’anno è stato duro, lo ammetto, ma tutto sommato le soddisfazioni che ho ricevuto in cambio mi hanno più che ripagato degli sforzi compiuti per ottenerli”.

Scacciate le nubi quindi, la Bogliasco Bene si è imposta come una delle realtà più interessanti del panorama pallanuotistico italiano, con la salvezza della squadra maschile allenata da Daniele Bettini e dalla semifinale scudetto conquistata per il terzo anno di fila dalle ragazze di Mario Sinatra sono una valida testimonianza: “I risultati delle prime squadre – aggiunge ancora il presidente – sono frutto anche di quanto lasciato in eredità dalle precedenti gestioni. Tuttavia le situazioni ad inizio anno non erano certo delle migliori. Eppure, pur tra mille difficoltà, grazie ad una unità di intenti e ad uno sforzo collettivo, alla fine siamo riusciti a raggiungere quei risultati che ci eravamo prefissati ad inizio stagione. Ora posso dire che il futuro del Bogliasco è certamente più roseo rispetto a dodici mesi fa“.

Poi ci sono i grandi traguardi conquistati dalle sirenette del sincro e dalle varie rappresentative giovanili, tutte approdate alle rispettive finali scudetto di categoria e capaci di arricchire la bacheca della Vassallo con due titoli nazionali (Under 20 maschile e Under 15 femminile) ed una medaglia d’argento (Under 19 femminile): “Il nuoto sincronizzato ed il settore giovanile rispecchiano alla perfezione che cos’è il Bogliasco. I nostri ragazzi erano e rimangono il fiore all’occhiello della nostra società. Le vittorie e le soddisfazioni raccolte in questi mese sono merito soprattutto dell’impegno giornaliero dei nostri allenatori: Mario Sinatra, Daniele Bettini, Marco Sbolgi, Gimmy Guidaldi, Fabio Gambacorta e Rosa Rogondino. Il successo dell’ Under 20 è stato certamente il culmine di quest’annata anche perché è arrivato al termine di un grande evento che abbiamo avuto l’onore di ospitare in maniera direi pressoché impeccabile coronandolo al meglio. Ma un grande vanto è anche aver ottenuto un primo ed un secondo posto con le ragazze”.