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Pra’, quasi ultimati i cantieri del Por, ma resta fuori il recupero della vecchia stazione

Il collaudo del lotto B e il termine dei lavori del lotto A sono comunque imminenti: mancano pochi mesi

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Genova. Avvicinandosi il termine dei lavori dei cantieri Por di Pra’, il tema è stato affrontato a palazzo Tursi durante la commissione Territorio.

L’analisi del Programma Operativo Regionale di Genova inizia, su richiesta del consigliere Mauro Avvenente (Pd), dalla delegazione del ponente. Paolo Fanghella, assessore ai Lavori pubblici, ne riferisce alla commissione V Territorio e sviluppo delle vallate presieduta da Marta Brusoni (Vince Genova). È presente Claudio Chiarotti, presidente del Municipio Ponente.

Attualmente i lavori del lotto B, la parte più verso levante, sono terminati e attendono solo il collaudo. Quelli del lotto A invece hanno subito gravi ritardi per il fallimento dell’impresa incaricata. “Purtroppo per motivi vari altri ritardi si sono accumulati, dopo la nuova attribuzione dell’appalto – ha detto Fanghella – In ogni caso, si prevede la chiusura di tutti i cantieri entro pochi mesi”.

Insieme a Fanghella, i consiglieri Avvenente, ex presidente del Municipio, Stefano Bernini (Pd) e Gianni Crivello (Lista Crivello), assessori della precedente amministrazione comunale, si incaricano di delineare la storia di questi interventi urbanistici, che rappresentano un tardivo risarcimento alla popolazione di una parte di città che ha subito lo spostamento del porto dal centro al ponente. In altre parti del mondo, sottolinea Avvenente, prima si fanno le opere di qualificazione del territorio, solo dopo si spostano i porti. Il progetto nasce grazie al lavoro congiunto di Municipio e Comune e al finanziamento disposto dalla Regione. Il percorso partecipato ha permesso di definire il progetto fino ai dettagli.

Per i ritardi, secondo Fanghella, non ci sono responsabilità delle precedenti amministrazioni. Non era assolutamente prevedibile, afferma infatti Crivello, il fallimento di una potenza economica come Unieco, l’impresa aggiudicataria. Il collaudo del lotto B e il termine dei lavori del lotto A sono comunque imminenti.

Sono però molto urgenti alcuni interventi non compresi nel progetto, tra cui in particolare, ricorda Bernini, quello di messa in sicurezza e riqualificazione della stazione, attualmente fatiscente e pericolosa per chi vi accede. L’edificio dovrà contenere, nelle intenzioni del Municipio e del territorio, un centro civico multimediale e un mercatino di specialità praesi. Lorella Fontana (Ln) chiede di collocarvi anche una sede a ponente per il Centro disturbi alimentari della Asl. Oltre ai già citati, intervengono i consiglieri Paolo Putti (Chiamami Genova), Guido Grillo (Fi), Enrico Pignone (L.Crivello), Maria Rosa Rossetti (Ln).