Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ponte Doria, perizia per salvare l’accosto ceduto, le navi saranno redistribuite

Sul crollo la Procura di Genova non ha ancora aperto un'indagine

Più informazioni su

Genova. Dopo il cedimento che ha reso inagibile la banchina di ponte Andrea Doria nel terminal traghetti di Genova, una riunione tecnica alla Capitaneria ha redistribuito le navi programmate nelle prossime settimane con l’obiettivo di non creare disagi ai passeggeri.

L’Autorità di sistema portuale la prossima settimana effettuerà una perizia tecnica per verificare se almeno uno degli accosti sia ancora utilizzabile. In questo caso nei giorni di “picco”, con tre navi da crociera in porto, due andranno a ponte dei Mille e una a ponte Doria.

Se invece il verdetto sarà negativo potrebbe essere usato ponte Colombo. “Saranno effettuati tutti gli approfondimenti necessari anche attraverso ispezioni subacquee, per valutare l’agibilitaà della banchina”, dice il comandante della guardia costiera regionale, Giovanni Pettorino.

Sul crollo la Procura di Genova non ha ancora aperto un’indagine. “I primi accertamenti spettano agli enti che gestiscono l’area – ha spiegato il procuratore capo Francesco Cozzi – Poi vedremo”. Sotto la lente gli “sgrottamenti” causati dalle eliche delle navi sempre più grandi che attraccano a Genova. Due le possibili soluzioni per evitare i danni ai moli: imporre alle navi da crociera di effettuare le manovre con l’ausilio dei rimorchiatori o prevedere manutenzioni periodiche per risanare i danni provocati dall’erosione.