Genova. Esiste una coscienza oltre la vita? E cosa sono le esperienze pre-morte? Possono costituire un ponte tra scienza e spiritualità? Domande complesse e sicuramente non banali quelle a cui proverà a dare una risposta domani, venerdì 15 settembre, Pim Van Lommel, cardiologo olandese famoso per aver pubblicato il primo e più importante studio sulle NDE (esperienze pre-morte) sulla rivista medica The Lancet.
L’appuntamento, organizzato dall’associazione Braccialetti Bianchi, si svolgerà alle 18 nell’auditorium di palazzo Rosso. La conferenza è a ingresso gratuito (Contatti e prenotazione posti a sedere tel. 345-8363973 email: cultura@braccialettibianchi.org Facebook: braccialettibianchi.org)
Van Lommel da oltre 20 anni conduce ricerche su pazienti sopravvissuti ad arresto cardiaco che dichiarano di avere avuto visioni dell’aldilà. Ritiene[6] che le NDE non possano essere spiegate con l’immaginazione, le psicosi o la mancanza di ossigeno. Le NDE sono per van Lommel esperienze profonde che cambiano radicalmente la personalità dei pazienti. Il cardiologo olandese pensa che le teorie sui rapporti tra cervello e coscienza attualmente sostenute dalla maggioranza di medici, filosofi e psicologi, siano troppo limitate per poter spiegare adeguatamente questi fenomeni. Ritiene inoltre che la coscienza non sempre coincida con le funzioni cerebrali, ma possa a volte essere sperimentata come separata dal corpo.
Braccialetti Bianchi è un’associazione di volontariato che si occupa di fine vita e affianca l’Hospice di San Martino.